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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Cantare-Canto 307
Tirarsi da parte, Discostarsi, Ritirarsi, per lo più a fine di evitar pericolo; Purg. xy, 144.
Cantare, dal lat. cantare, propriam. Mandar fuori la voce con certa regola e misura per modo che faccia melodia. Nella Div. Com. questa voce è adoperata 70 volte, 6 neWInf., 39 nel Purg. e 25 nel Par. Nell'inferno non si canta, ma si stride; quindi non vi si parla che dei gru che vali cantando lor lai, Inf. v, 46, di tal che si partì dal cantare alleluia, Inf. xn, 86, e del cantare poetico, cioè del nominare, raccontare in versi; Inf. i, 73; xx, 112; xxr, 2. Un'altra volta, ed è l'unica nel Poema, Cantare è adoperato ironicamente, per Rimproverare, Dire con forza e con libertà, Inf. xix, 118. Nel Purg. e nel Par. le anime purganti e beate cantano, onde la voce vi occorre, come è detto, 64 volte, il più nel senso proprio, sovente anche nel senso poetico, per Poetare, Dire, Narrare in versi ; Purg. r, 4; xxi, 92. Par. II, 3; Y, 139; xxr, 62; xxni, 59, ecc. Nel luogo Par. xi, 96 il verbo Cantare vale Celebrare, Magnificare col canto, ed il senso del passo controverso pare che sia: La cui vita mirabile meglio che a gloria della sua persona, si canterebbe a gloria del cielo, cioè di Dio, che colla sua grazia rese quella vita sì mirabile. - Cantare in forza di Sost. per L'atto del cantare ; Par. xxx, 30.
Cante Gabrielli d'Agobbio, cfr. Gabrielli, Cante.
Cantica, dal lat. cantica, plur. di canticum ; Componimento poetico, per lo più in terza rima, e di genere principalmente narrativo. Ed anche Parte di poema così fatto, che comprende un certo numero di canti, quali sono le tre parti della Div. Com., chiamate Cantiche dallo stesso poeta; Purg. xxxnr, 140.
Cantico dei Cantici, ?'TU/n gr. TAa,j.a ^atwv,
lat. Canticum, canticorum, Titolo di un poema erotico drammatico-lirico, che è uno dei libri del Vecchio Testamento attribuito al re Salomone, e nel medio evo creduto poema allegorico, raffigurante le relazioni tra Cristo e la Chiesa. Citandolo, anche Dante lo attribuisce con tutti i suoi contemporanei al re Salomone ; Conv. il, 6, 25 e seg.; n, 15, 132 e seg. Mon. in, 3, 52 e seg. in, 10, 39 e seg. Nella gran processione della Chiesa è figurato tra' ventiquattro seniori ; Purg. xxix, 83 e seg.
Cantilena, dal lat. cantilena, Canto religioso; Par. xxxn, 97.
Canto, dal lat. cantus ; 1. Modulazione della voce umana con certa regola e misura; Purg. n, 107, 131; v, 27; vii, 93; xn, 113;