Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini
Pagina (316/1180) Pagina
Pagina (316/1180)
Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
306 Caniculare-Cansare
poco scampò la vita per soccorso di sua gente, e in su una cavalla di Monselice scampò, e l'oste sua fu tutta isbarattata, e rimasevi di sua gente marta e presa assai, e tutti i loro arnesi: e così per mala provvedenza, la fortuna di così vittorioso tiranno si mutò in contrario; » vlll., ix, 121. Le vicende posteriori di Cangrande non banno che fare colle indagini dantesche. Sul tempo nel quale Dante fu ospite di Cangrande non si sa nulla di certo. Alcuni ritengono che non si tratti che di un' escursione fatta dal Poeta quando avea dimora stabile a Ravenna. Del resto, la dimora di Dante nella corte dello Scaligero a Verona, della quale i commentatori antichi {Lan., Ott., Petr. Dant., Cass., Falso Boce., Benv., Buti, An. Fior., Serrav., Land., Tal., Veli., Dan., ecc.) non fanno menzione, non è un fatto accertato e molto meno è tale la rottura che si dice avvenuta tra Dante e Cangrande, il cui fondamento pare che sia soltanto un aneddoto raccontato dal Petrarca (cfr. Papanti, Dante secondo la tradizione e i nov., p. 31 e seg.).Sull'epistola dedicatoria a Cangrande, attribuita al Poeta, cfr. Epistole di Dante. Vedi pure Belviglieri, Dante a Verona, nell'afro Dantesco Veronese, Verona, 1865, p. 147-64. giuliari, ivi, p. 285-345.-Smania, Di una iscrizione a memoria del soggiorno dell'Alighieri presso la corte Scaligera, Verona, 1868.
Canicolare, dal lat. canicularis, Della canicula, che è La stella più luminosa nella Costellazione del Cane maggiore, e che si prende anche per la costellazione medesima, onde dì canicolari si chiamano i giorni d'estate, circa dal 21 luglio al 21 agosto, nei quali la costellazione australe detta Canicola o Cane maggiore nasce col sole; Inf. xxv, 80. Sono questi i giorni più caldi dell'anno, ne'quali i ramarri e le lucertole sogliono essere più orgogliosi e vivaci.
Caninamente, a modo di cane; Inf. vi, 14. « Perchè dice caninamente latra, mostra che sia fatto a modo di cane ; » Buti.
Canna, dal lat. canna, gr. xàvva; 1. per il Canale della gola, per il quale passa il cibo e la bevanda, detto propriamente Esofago ; Inf. vi, 27. - 2. E per Quel canale, per cui passa l'aria nei polmoni, e ne viene respinta fuori nella respirazione, detta altrimenti Trachea e Aspera arteria; Inf. xxviii, 68.
Cannuccia, propriam. diminut. di canna ; e per Canna palustre o salvatica, Cannella, Canneto; Purg. v, 82.
Causare; dal lat. campso, e questo dal gr. %òSp.7:xa), fut. xap,c,;u) : 1. Tirare da parte, Allontanare alquanto, Discostare, per lo più a fine di evitare impaccio o pericolo; Inf. xii, 99. - 2. Neut. pass.