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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Campo JPiceno, pianura nei dintorni di Pistoia, tra Serra-valle e Montecatini, dove credesi che Catilina sia stato vinto e morto; Inf. xxiv, 148, nel qual luogo Dante allude probabilmente alla spedizione dei Neri Fiorentini e Lucchesi contro Pistoia nel maggio del 1302, che finì colla presa di Serravalle; cfr. Vill., vili, 52. Secondo altri accenna all'assedio ed alla presa di Pistoia nel 1305 e 1306; Vill., vili, 82. E di nuovo altri affermano che nel 1302 Moroello Malaspina marchese di Giovagallo combattè contro i Bianchi e li disfece nel Campo Piceno o Piscense. - « Sopra Capo pi-san (sic) fie conbactuto : pisan est quedam porta Civitatis pistorij penes quam est campus ubi fuit exercitus et conflictus et expu-gnatio civitatis predicte exquo pars bianca sive ghibellina fuit ab eadem civitate depulsa ;» Bambgl. -« Campo Piceno si è luogo, ov' è ora Firenze, che così si solìa chiamare, o faceavisi il mercato e anche si dicea campo di Marte. E ivi combattè messer Carlo con messer Corso Donati, e caccionne fuori i Cerchi, come Bianchi ; » An. Sei. - « Capo picieno il qualle sitto Pistoia sintende; » lac. Dani. - « Questo è nome d' un campo apresso a Pistoia dove fu la predetta sconfitta » (dei Bianchi nel 1302); Lan. - « Picenum ap-pellabatur olim illa regio Italiae, quse nunc appellatur Marchia Anconitana; et Picenum appellatus est ager apud Pistorium, in quo olim fuit debellatus Catilina, ut patet apud Sallustium; et, ut fertili-, ibi est hodie castellimi, quod vocatur Picentium longe a Pistorio per tria milliaria; » Benv. L'i». Fior, copia a questo luogo, abbreviando, il racconto del Vill., vili, 82. Così pure il Gelli ed altri.
   Campo di Siena, nome della Piazza pubblica di Siena; Purg. xi, 134. «In platea Senarum, quae vulgo appellatur ibi Campus: et est pulcerrimum forum, quasi circulare, circumcinctum magnis pa-latiis, et in eius circnitu solent deambulare nobiles et lionorabiles cives, in medio vero negotiantes; » Benv. - « I Senesi chiamano Campo o Piazza del Campo la loro principal piazza dove si corre il palio; e però qui è da porre lettera grande a Campo, e da notare che la piazza senese è detta il Campo per antonomasia.... Il chiamare eh'e' fanno i Senesi Piazza del Campo quella dove corrono i cavalli, mi fa pensare che la origine di tal nome sia.... presa dalla lingua degli antichi Siculi, i quali.... dicevano xajjjtóv alle piazze dove correvano i cavalli; » Fané., Stud. ed Oss., p. 100. Cfr. Merula, Cosmogr., lib. il, Par. 4.
   Canaccio, Bernardo, della famiglia dei Canacci bolognesi, amico e discepolo di Dante in Ravenna, il quale dopo la morte del Poeta fece incidere nell'arca di Dante il celebre esastico