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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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« Come suona il vocabolo, tanto vuol dire quanto Scalpitatoli di brina, ciò è vizio invecchiato assai tempo et pratico; volgarmente si dice quelli hae scalpitato quante nevi, ciò è, quelli è pratico et saputo; » An. Fior. - « Calcabrina, idest ille qui calcavit, idest diu cxpertus est in baractaria; » Serrav. -« Calcante la brinata, la quale nelle lettere sacre significa la divina gratia; » Land.
Calcagno, dal lat. calcaneum, e questo da calcare. Al plur. calcagni e calcagna, e poeticam. calcagne. 1. Parte deretana del piede, su la quale si aggrava maggiormente il peso della persona, così nell'andare come nello stare; Inf. xix, 30. Purg. xix, 61.-2. Dare altrui delle calcagna, detto figuratam. per Stimolare, Spronare; Purg. xir, 21.
Calcanta, KccX^ocg, da comunemente Calcante, figlio
di Testore da Miceno o da Megara, sacerdote ed indovino greco al tempo della guerra troiana, della quale predisse la durata; cfr. Hom., II. i, 68 e seg. ; n, 300 e seg. Ovid., Met. xn, 19 e seg. Vjr., Aen. n, 113 e seg. Di Calcanta per Calcante cfr. Nannucci, Teor. dei nomi, 237 e seg. Dante lo pone nella quarta bolgia tra gl'indovini; Inf. xx, 100.
Calcare, dal lat. calcare; 1. Premere, Aggravare coi piedi; Inf. xxxn, 20. Purg. xir, 69.-2. In senso figurato, Deprimere, Opprimere, Conculcare; Inf. xix, 105. - 3. Neut. Far calca, Affollarsi; Purg. il, 72. - 4. Calcare il suolo o le vie di alcun luogo, è modo poetico usato nel senso di Dimorare, Stare in quello, o anche Andarvi ; Purg. xnr, 149. - 5. Calcato, partic. pass, e in forma d'Add. Detto di strada o luogo, vale pieno di gente affollata, Pieno di calca; Purg. x, 79.
Calcina, dal lat. calx, Calce spenta con acqua e mescolata con rena, che serve di cemento per murare; Cam. « Al poco giorno, ed al gran cerchio d'ombra, » v. 18.
Calcio, dal lat. calx, calcis, propriam. calcagno, ed anche tutto il piede; Percossa data colla zampa da cavalli, muli ed altri siffatti animali; e si unisce comunemente coi verbi Menare, Tirare, Dare, e simili; Purg. XX, 113.
Caldaia, dal lat. caldaria, Vaso grande di rame, da scaldarvi e bollirvi entro checchessia; ed è di forma rotonda, più largo ordinariamente alla bocca che nel fondo; Inf. xxr, 56.
Caldo, dal lat. calidus ; I, Add. 1. Che ha o Che produce calore; Inf. ix, 131 ; XXV, 61. Par. fi, 106. - 2. Detto di luogo, paese,