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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   278 Bnttare-Ca»
   male, e più specialmente dell'uomo, clie è dal collo al ventre; Inf. xvir, 8. - 2. E per l'intiero corpo, toltone il capo; Inf. XXVlil, 119.
   Buttare, prov. e spagn. botar, franc. bouter, urtare, dal ted. bózen, urtare, picchiare (cfr. Diez, Wòrt. i3, 78); Gettare con forza, e propriamente colle mani, Scagliare, Lanciare; Inf. xxi, 43.
   Butto, Voce usata nel modo avverbiale Di butto, lo stesso che Di botto, di cui è forma varia; Inf. xxiv, 105. Purg. xvii, 40. Cfr. Botto.
   c
   C% cfr. Ci.
   Ca', apocope di casa, come in gr. 6ùj per 8ò)[ia, è d'uso generale nella Lombardia, e, secondo il Caverni, Voci e Modi, 39, d'uso frequente nel Casentino e nella Romagna Toscana; Inf. xv, 54, nel qual luogo il riducenti a ca' è diversamente interpretato. Parecchi antichi (Bambgl., Iac. Dant., Ott., Petr. Dant., Cass., Falso Bocc., An. Fior., Barg., Cast.) non danno veruna interpretazione. Gli altri (An. Sei., Lan., Bocc., Benv., Buti, Serrav., Land., Tal., Veli., Gelli) intendono: Mi guida al cielo, vera patria dell'uomo, secondo Ep. ad Hebr. xiii, 14. « Dice che s'è rivolto a tornare a Dome-nedio; » An. Sei. - « A casa, cioè in stato di salvazione; » Lan. -« Ottimamente dice, e riducenti a casa, per farne vedere qual sia la nostra casa, la quale è quella donde noi siamo cittadini, e noi siamo tutti cittadini del cielo; » Bocc. - « Ad coelestem patriam; » Benv. - « A casa, cioè alla contemplazione delle virtù e delli loro premi, che è la casa ove si dee abitare mentre che siamo in questa vita, operando in quello sì che poi aviamo per premio l'abitazione del cielo, che è casa apparecchiata alli uomini virtuosi; » Buti. -« Ad domum, idest ad beatitudinem ; » Serrav. Ma questa interpretazione non piacque ai moderni. Primo a scostarsene fu il Vent. il quale spiega: «Al mondo di sopra mi riconduce, passando per questo tenebroso di quaggiù. » Al Vent. tennero dietro quasi tutti i moderni; Lomb., Port., Pogg., De Bom., Ed. Pad., Biag., Cost., Ces., Boss., Tom., Campi, ecc. Altri per la ca' intendono « l'ordine e la virtù » (Br. B., Andr.), o « la moral perfezione » (Andr.). Alcuni ritornarono all'interpretazione degli antichi, intendendo del cielo (Camer., Poi., Berth., Filai., Graul, Lord Vem., ecc.), in-