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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   varie fortunose vicende, riparatosi in Germania, si fece dattorno ad Arrigo VII istigandolo a venire in Italia per tornarvi in credito la parte ghibellina ch'era depressa. Seguì Arrigo nella sua spedizione, il quale fecelo suo consigliere, e lo volle presente alla sua coronazione: dopodiché lo nominò suo Vicario e Capitano del popolo milanese. Non meno di lui favorì la parte imperiale Bartolommeo suo figlio; il quale appena udì Lodovico il Bavaro calato in Italia, corse a raggiungerlo a Como, dove ebbe da quel principe l'onore di essere armato cavaliere a spron d'oro insieme con Niccolò nato da messer Filippo suo fratello. Questo Niccolò, che fu detto Novello, fu uomo di gran pietà, e venuto a morte nel 1348, ordinò che nel suo castello di Montegiovi si edificasse un monastero per Cistercensi. Lord Vernon, Inf., voi. it, p. 437 e seg.
   Bnoso, uno dei ladri fiorentini, ricordato Inf. xxv, 140. Apparteneva probabilmente alla famiglia degli Abati (cfr. Aiuti). -« Fu Buoso Abati di Firenze ;» An. Sei., Lan., Petr. Dant., ecc. -« Bosius de Donatis; » Benv. - « Questo messer Buoso Donati, et in ufficio et altrove, avendo fatto dell'altrui suo, non possendo più adoperare, o forse compiuto l'ufficio, misse in suo luogo (non però che coli'animo non fosse sempre bene disposto; ma, come è detto, non toccando più a lui) misse in suo luogo messer Francesco, chiamato Guercio, de' Cavalcanti ;» An. Fior. Anche Serrar., Tal., ecc. lo dicono dei Donati.
   Unoso lionati. cfr. Donati.
   Ifcuos© da Dnera, cfr. Duera.
   Bardito, d'incerta etim. (cfr. Djez, Wòrt. n3, 16); affine a barca; Barca a remi e anche a vela, adoperata per lo più nel ira-sporto di merci nei fiumi e nei laghi; Inf. xvii, 19.
   Barella, dall'antiquato buro per buio, Luogo oscuro, scavato sotto terra in forma di carcere; e davasi questo nome specialmente ai sotterranei dell'anfiteatro fiorentino, dove si custodivano le fiere per gli spettacoli; Inf. xxxiv, 98.
   Bnrlare, dal prov. burlar, Esser largo, liberale; Gittar via, e figuratam. Scialacquare; Inf. vii, 30. « Quia deicis et dispergis hoc est quia fuisti dispersor et dissipator honorum tuorum ; » Bambgl. - « Perchè burli, cioè perchè gittasti lo tuo inordinata-mente; » Lan. - « Getti via; » Bocc.-« Perchè getti le ricchezze; » Buti. - « Burli, idest proiicis, et est vulgare lombardum ; » Benv. ~ «Burli, cioè bui; Biliare in lingua Aretina significa gettare;»