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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   alberi che hanno perduto il decoro delle foglie e delle fronde, e della terra non rivestita di verde alcuno o d'erbe o di piante. S'intende perciò bene da' toscani che cosa significhi ne' due luoghi citati, rimaner brulla della pelle la schiena, e esser fatto brullo il sangue di Ranieri da Calboli del ben richiesto al vero e al trastullo ; » Cavernj, 1. c.
   Brolo, dal lat. barb. brogilus, broilus, brolius, broìium, che sembra d'origine celtica; Parco, Verziere; e fìguratam. per Corona di fiori, Ghirlanda; Purg. xxix, 147. - « Brolo, idest, ghirlandane;» Benv. - « Brolo cioè verdura: brolo al modo lombardo è orto dov'è verdura; e qui lo pillia per lo frontale e per la corona; » Buti. Invece il Salvini (Annotaz. alla Perfetta Poesia del Murat. Ven., 1748, I, 118) :« Propriamente broglio vale giardino, da 7ieptpóXiog, dimin. di TtspipoXog, luogo chiuso intorno intorno ; e da rcspcpoXog fu fatto brolo, che usò Dante Purg. xxix : ma di gigli - Di sopra il capo non facean brolo. Gl'interpreti spongono corona, ghirlanda: ma questo è il proprio; e qui Dante parla figurato, chiamando la corona de' gigli un giardino. » Così pure Lomb., ecc. Dei sette personaggi che chiudono la mistica processione il Poeta dice che erano abituati col primaio stuolo, colla sola differenza che di gigli -Dintorno al capo non facevan brolo, - Anzi di rose e d'altri fior vermigli. Dei ventiquattro seniori, che formavano il primaio stuolo, Dante dice che Coronati venian di fiordaliso; v. 84. Quindi far brolo è sinonimo di venir coronato, e brolo vale Corona, Ghirlanda.
   Bronco, dal lat. brocclius, che in alcuni codd. trovasi scritto bronchus (« potrebb'essere brocco con n inserita, ovvero il ted. bruch, cosa spezzata, » Zamb.)\ Grosso sterpo, ed anche Tronco ramoso ed ispido; Inf. xm, 26. Il Bl.: « Bronco è per avventura una varietà di forma della voce tronco. »
   Bruciare, dal lat. perustus, onde pare si formasse perustiare, come mostra l'ant. verbo spagn. ustar, e donde l'ant. frane, brusler; Esser consumato dal fuoco, Ardere, Scottare; Inf. xvi, 49.
   Bruggia, Bruges, dal ted. Bruche, ponte, città capitale della Fiandra occidentale nel regno del Belgio. « Il suo nome fiammingo Brugge - è derivato dai molti ponti, che sono sopra i canali che la traversano in ogni senso. È città molto antica, e fin dal VII sec. era annoverata fra le più grandi e più rinomate; » Bocci. - Inf. xv, 4. Purg. xx, 46.
   Brnllo, cfr. brollo.