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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Broda-Brollo
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et noluerat consentire. Kegina sic scivit facere, quod de mandato regis fuit suspensus, iniuste tamen. >•>
Broda, dal basso lat. brodium, e questo dall'ant. ted. brod che aveva lo stesso significato; propr. acqua dove hanno bollito certi legumi, come fagiuoli, ceci, ecc. E per Acqua imbrattata di fango e d'altre sporcizie, Pantano; Inf. vili, 53.
Brogliare, secondo la Cr. dal venez. brogiar; secondo il Bl. affine al frane, brouiller, e al ted. brudeln, brodeln, che indica il movimento de' liquidi in ebullizione; prov. brolhar, spagn. ant. broliar ; cfr. Diez, Wòrt. i3, 88. La spiegazione data dalla Cr. Far broglio, cioè far pratiche ambiziose, Brigare per ottener checchessia, non coglie il senso di Brogliare nel luogo Par. xxvi, 97, dove Brogliare sembra piuttosto valere Agitarsi, Affaccendarsi, Brigarsi e simili. - Lan. : « Qui esemplifica che sì come per lo movimento estrinseco d'uno animale si estima lo vero di suo appetito, così per lo sfavillare e movimento de' radii del quarto lume estimava la be-nevolenzia e la voglia, eh' avea l'alma, che v'era dentro, di compiacere a lui. » - Benv.: « Broglia, idest, vibrat, vel tremit. - - Ali-quando unum aliquod animai fasciatura pelle sua indicat suam affectionem interiorem per aliquem motum exteriorem, puta tre-morem pellis; ita a simili Adam per vihrationem lucis, qua velatus erat exterius, ostendebat lsetam voluntatem interiorem complacendi autori. » Cfr. Prose fiorentine li, il, p. 119.
Brollo e Brullo, affine al frane, brùler, che in antico si disse anco bruller; Spogliato, Privo di checchessia; Inf. xvi, 30; xxxiv, 60. Purg. xiv, 91. I comment. non vanno d'accordo sul significato di questa voce.
Inf. xvi, 30. Cass. : « Denudatus. » - Bocc. : « Cotti e disformati. » -Benv.: « Spoliatus et depilatus capillis et barba. » - Buti: « Brollo, perchè siamo ignudi. » - An. Fior. : « Brollo cioè povero. » - Serrav. : « Brollus, idest depilatus, quia nullus capillus remanserat. » Brollo per dipelato intendono pure Land., Veli., Gelli, Dan., ecc. e il v. 35 : Tutto che nudo e dipelato vada mostra che questa interpretazione è la vera. Il Bl. ed altri si avvisano che in questo luogo Brollp valga Scorticato. Cfr. Caverni, Voci e Modi, p. 34 e seg.
Nei due altri luoghi, Inf. xxxiv, 60 e Purg. xiv, 91 quasi tutti vanno d'accordo che Brullo vale Spogliato, Denudato e simili. Buti: « Tutta brulla, cioè tutta netta, che ne la portavano gli unghioni. -È fatto brullo, cioè privato e vano. » - « Nel linguaggio popolare toscano brullo significa Spogliato, Ignudo, e si dice, per lo più, degli