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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Brabante-Braaca
   Uraliani e, una delle più grandi provinole dei Paesi Bassi, oggi del Belgio. La donna di Bk arante, Purg. vi, 23, è la duchessa Maria, moglie di Filippo III l'Ardito, il quale fece uccidere Pier dalla Broccia, ad istigazione, come credettero alcuni antichi, della moglie. Cfr. Bkoccia. Maria morì nel 1321.
   Braccio, al plur. comunemente Le braccia, dal gr. fSpaxjcov, lat. brachitim ; 1. Membro del corpo umano che va dalla spalla alla mano; Inf. vili, 43; Xiv, 107; xv, 25; xvii, 96; xix, 124; xxii, 59, 71 ; xxiv, 22; xxv, 7, 53, 73, 112; xxviii, 128; xxx, 105, 108; xxxi, 48, 87, 96; xxxiv, 31. Purg. vi, 13; ix, 3, 38; xii, 91; xv, 100; xxiv. 22; xxxi, 100, 105. Par. xxiii, 122. -2. Ter II lato, onde In sul braccio destro, per In sul lato destro, A destra; Purg. xxxii, 16.-3. E figuratam. Le braccia dell'infinita Bontà, per La divina misericordia; Purg. ni, 122.
   Brace e Bracia, cfr. Bragia.
   Braco, cfr. Bi;ago.
   Bragia (Bracia, Brago. Brace), da bruciare. In gr. ppa£w, vale bollire: prov. e spagn. brasa, portog. brasa, frane, braise, secondo il Piez ( ll'ór/. i3, 80) dall'ant, nord, brasa - saldare a fuoco, sved. brasas = scintillare. 1. Carboni accesi, ma senza fiamma, che restano delle legna abbruciate; Par. xix, 19.- 2. E per similit. Occhi di bragia, per Accesi d'ira; Inf. iti, 109.
   Brago e Braco, dal gr. Ppayó?, palude, stagno, prov. brac, ant. frane, brai ; Fango, Melma, Mota, Poltiglia; Inf. vili, 50. Purg. v, 82.
   Brama, dal verbo bramare; 1. Voglia intensa, Grande appetito, propriamente di cibo; Inf. i, 49. Purg. xxiii, 35. Par. iv, 4.-2. E più comunemente per Qualsivoglia intenso desiderio; Inf. xv, 111; xxxn, 94. Purg. xv, 78. Par. xxvii, 9.
   Bramare, dal lat. peramare? o dal gr. ppsjjuo, fremere? o dall'ant. ted. bromati, gridare, muggire ? Prov. e spagli, bramar; frane, bramer, gridare (cfr. Piez, TÌ7>rf. r, 80); Grandemente desiderare, Avidamente appetire: Inf. xxx, 63; xxxi, 125. Purg. vili, 75; xiii, 14S; xvii, 116; xxxm, 63. Par. x, 45; xvii, 103.
   Bramoso, Pieno di brama, Avido: Inf. i, 98; vi, 27; xiii, 125. Purg. xxiv, 108.
   Branca, dal basso lat, branca, affine a brachium. 1. Zampa anteriore di animale con unghie da ferire, o Artiglio di uccello da