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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   primo significato fosse capannuccia; Luogo pubblico, dove stanno le meretrici; Lupanare, Postribolo, Chiasso. Dante chiama figuratam. bordello V Italia, Purg. vi, 78, « quasi a dire : Voi non siete abitanti che costituiate cittadi, nè avete amore alla repubblica, ma siete come quelle che stanno nel bordello, le quali solo alla lucrativa hanno intelletto, e ogni vergogna in esse si trova priva; » Lan. - « Et nota metaphoram pulcram ; sicut enim in lupanari ven-ditur caro humana pretio sine pudore, ita meretrix magna, idest curia romana et curia imperialis vendunt libertatem italicam. Sicut etiam ad postribulum vadunt indifferenter omnes volentes cum de-lectatione, ita ad Italiani concurrunt omnes barbar® nationes cum aviditate ad ipsam conculcandam tamquam meretricem prostitu-tam; » Benv. Così quasi tutti i comm. antichi e moderni. Invece il Betti : « Credo che qui debba intendersi non gran terra o regione, ma divenuta miserabil tugurio. » Ma ai tempi di Dante l'Italia non era impicciolita, era, a giudizio suo, corrotta.
   Bordone, dal lat. barb. burdo, burdonis, bastone; 1. Lungo bastone che usano i pellegrini in viaggio per appoggiarsi; Purg. xxxiii, 78. - 2. Tenere o Far bordone, vale Accompagnare colla voce, facendo il basso ad una melodia; Purg. xxviii, 18.
   Borea, dal lat. boreas, Vento di tramontana, Tramontano; Par. xxviii, 81.
   Borgo, dal lat. barb. burgus, e questo dal celt. borg, affine al gr. Tiupyog; propriam. Ptiunione di più case lungo una strada, senza recinto di mura, che formino come un Villaggio o una Terra. E per Contrada di città; detto particolarmente di alcune speciali contrade, che in antico restavano fuori del cerchio delle mura; Par. xvi, 134, nel qual luogo si parla di Borgo Santo Apostolo a Firenze, dove abitavano i Gualterotti e gl'Importuni.
   Borni, plur. di bornio, voce che occorre una sola volta, Inf. xxvi, 14. Etimol. incerta. Secondo alcuni dal frane, home, onde Borni = pietre sporgenti dallo scoglio; secondo altri dal frane, bor-gne onde Borni varrebbe Ciechi. I commentatori sembra non conoscessero il valore di questa voce. Bambgl., An. Fior., Iac. Dant., Petr. Dant., ecc. tirano via. Lan. e Cass. hanno iborni in una parola e spiegano : « Freddi e stanchi. » L'Ott. : « Li borni, cioè li ladri. » Benv.: « Borni, idest ablucinatos. » Buti legge con qualche cod.: « Che il buior n'avea fatto scender pria. » An. Fior. :« Borni, ciò è gombi et chinati. » Serrav.: « Borni, idest iniqui, scilicet de-mones. » Barg. legge il buior, come il Buti. Land, e Veli, inten-