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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Bonifazio Vili 243
   gnarea) presso il lago di Bolsena nel 1221, si fece monaco francescano nel 1243, insegnò a Parigi, dove fu ammirato non meno a motivo della severa sua moralità, clie del vasto suo sapere. Patto nel 1256 generale dell'Ordine, lo difese vittoriosamente contro l'Università di Parigi, esaltando sopra ogni cosa la spontanea povertà. Nel 1273 fu creato cardinale e vescovo di Albano. Morì nel 1274 durante il Concilio di Lione e fu canonizzato nel 1482. La prima ediz. delle sue Opere si pubblicò a Roma, 1588-96, ed in seguito più volte. Cfr. Hollenberg, Studien su Bonaventura, Beri., 1862. Richard, Étud. sur le mysticisme spe'culatif de St. Bonav., Par., 1873. Borgognoni, Dottrine filos. di Bonav., Roma, 1874. Da Vicenza, Vita di S. Bonav., 2a ediz., Monza, 1879. Come autore scolastico Bonaventura è inferiore a S. Tommaso, come autore mistico inferiore a Riccardo ed Ugo da San Vittore; ma egli è uno dei pochi che occupano posto distinto e nella Scolastica e nella Mistica. Dante lo pone nel quarto cielo, Par. xii, 127, dove egli racconta la vita di S. Domenico e biasima i Francescani degenerati. - « Bonaventura, Balneoregii in Etruria natus, cum infans incidisset in vitse periculum, ma-ter ejus vovit, si inde evasisset, se eum religioni beati Francisci dicaturam. Itaque adolescens in Ordinem Fratrum Minorum ad-scribi voluit: ubi, Alexandro de Ales magistro, ad eam doctrime perfectionem brevi pervenit, ut septimo post anno libros Senten-tiarum Parisiis publice summa cum laude sit interpretatus : quos etiam prseclariis postea commentariis illustravit. Post sex annos sui Ordinis Generalis minister Romae factus, ea prudenti!» ac sancti-tatis laude ministerium gessit, ut in omnium ore et admiratione esset. Multa scripsit, in quibus, summam eruditionem cum pari pie-tatis ardore conjungens, lectorem docendo movet. Quem Gregorius Decimus, ejus sanctimonise et sapientite fama commotus, Cardinalem et Episcopum Albanensem creavit. Eundem adhuc viventem beatus Thomas Aquinas Sanctum appellavit. Cum enim vitam sancti Francisci scribentem comperisset: Sinamus, inquit, Sanctum prò Sancto laborare. Migravit vita pridie Idus Julii, in Concilio Lugdunensi, quinquaginta tres annos natus, multis editis miraculis. Quem Xystus Quartus, Pontifex Maximus, retulit in Sanctorum numerum. » Brev. Bom. ad 14 Julii.
   Bonifazio Vili, papa dal 24 decembre 1294 all'11 ottobre 1303. Fu della famiglia dei Caetani da Anagni, sua città natale. Sua madre era dei conti di Segni, alla qual famiglia appartennero i papi Innocenzo III, Gregorio IX e Alessandro IV. Bonifazio, o Benedetto de' Caetani, come si chiamava prima di essere assunto al pontificato, si dedicò prima allo studio del Diritto civile e ca-