Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (250/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (250/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   240 Bolla-Bolsentt
   Bolge chiama Dante le dieci valli circolari in che è diviso l'ottavo Cerchio infernale, ove son punite dieci classi di fraudolenti verso chi non si fida; Inf. xviii, 24, 104; xix, 6; xxii, 17; xxiii, 32, 45; xxiv, 81; xxvi, 32; xxviii, 21; xxix, 7, 118.
   Bolla, dal lat. bulla, Rigonfiamento o vescichetta che fa l'acqua piovendo o bollendo o gorgogliando, e così gli altri liquidi. Gallozzola, Sonaglio; Inf. xxi, 20. Cfr. Bulla.
   Bollire, dal lat. bullire ; 1. Dicesi del rigonfiar dei liquidi quando per gran calore levan le bolle; Inf. xxi, 8, 17 ; xxxm, 143. -2. E si riferisce anche a cose solide, immerse per qualsivoglia fine in acqua o in altro liquido bollente; Inf. xn, 47, 102. - 3. Detto del ferro, vale Essere arroventato; Par. xxviii, 90. - 4. Bollire dicesi anche delle cose, che per qualsivoglia cagione mandano un suono come di liquido che bolla; e più specialmente del gorgogliare che fa l'acqua rampollando; Inf. vii, 101.-5. Bollito, part. pass, di Bollire, usato in forza di sost. Inf. xii, 102. Cfr. Bogliente.
   Bollore; 1. Gonfiamento e gorgoglìo che fa la cosa che bolle; Inf. xii, 136; xiv, 134; xxi, 20. - 2. E per II liquido che bolle; Inf. Xii, 101 ; xxii, 30.
   Bologna, celebre città dell'Emilia con antichissima Università, frequentata, come affermano il Vili, ed il Boec. da Dante, non è ben certo se prima o dopo l'esilio, oppure due volte (cfr. gli art. Studi di Dante e Vocazione di Dante); Inf. xxiii, 142. Purg. Xiv, 100. Vnlg. EI l, 15.
   Bolognese, cittadino di Bologna; Inf. xviii, 58; xxiii, 103.
   Bolognese (Franco), celebre miniatore del secolo di Dante, sul quale si hanno scarsissime notizie; cfr. Vasaki, Vite ed. Milanesi, i, 384. Dante lo ricorda Purg. xi, 83. Anche i com. ant. mostrano di non saperne che poco o nulla. Dai versi di Dante alcuni inferiscono che fosse discepolo di Odorisi {Veli., Dan., Tirab., ecc.); ma la deduzione non ha fondamento. « Non possiamo a meno di non dolerci, che di un miniator valoroso, qual doveva essere Franco, appena ci sia rimasta memoria alcuna; sicché forse ne sarebbe perito lo stesso nome, se Dante col farne menzione non gli avesse assicurata una durevole fama;» Tirab., Lett. it. v, 680.
   Bolsena, Lago nella provincia di Viterbo, celebre ai tempi di Dante per i pesci e le anguille squisite di cui abbondava ; Purg. xxiv, 24. Cfr. Martino IV papa.