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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Bocca (degli Abati)-Bolgia
   230
   92; xxviii, 95; xxx, 125; xxxi, 68; xxxn, 38; xxxm, 1; xxxiv, 55. Purg. vi, 132; vii, 93; vili, 14; xix, 25; xxii, 144; xxiii, 108; xxv, 19; xxx, 99; xxxi, 14, 137; xxxn, 141. Par. I, 87; xx, 82; xxiv, 119; xxvii, 65. Conv. ni, 8, 50 e seg.; ni, 8, 71 e seg. - 2. E per La parte esteriore della bocca, ossia le labbra; Inf. v, 136. - 3. E per Apertura, Imboccatura; Inf. xix, 22. -4. La bocca di quel corno, cioè della costellazione dell'Orsa minore, la quale presenta la figura d'un corno ricurvo'; Par. Xiii, 10, sono le sue due stelle più fulgide, che formano come la bocca di esso corno.
   Bocca (degli Abati), di famiglia antichissima tra quelle del primo Cerchio di Firenze, militando nelle schiere dei Guelfi alla battaglia di Monte Aperti, troncò il braccio a Iacopo Nacca de'Pazzi che portava la bandiera de' Guelfi, e da qui ne venne il disordine, lo scompiglio, la disfatta dei Guelfi nel 1260; Inf. xxxn, 106. Cfr. G. Vill., Cron. vi, 78.
   Boemia, cfr. Buemme.
   Boezio, Manlio Severino, della nobile famiglia romana degli Anicii, è uno degli ultimi distinti rappresentanti della letteratura romana e della filosofia pagana antica. Nacque a Roma, secondo alcuni verso il 470, secondo altri verso il 480 dell' èra volgare. Ebbe a padre quel Flàvio Manlio Boezio, che nei fasti capitolini si trova essere stato console nel 487. Educato alle discipline greche e latine salì alle più alte dignità, e nel 510 fu eletto console senza compagno. Ma venuto falsamente in sospetto di eongiura, Teodorico re dei Goti lo fece imprigionare e condurre a Pavia, dove dopo sei mesi di prigione fu fatto morire tra atroci supplizi l'anno 525. Nel carcere dettò la sua opera principale De consolatione philosophicc, tanto studiata da Dante, il quale lo ricorda Par. x, 125 e lo cita Mon. il, 9, 67; i, 9, 17. Conv. I, 2, 71 ; I, 11, 41; ir, 8, 21; II, 11,13; il, 13, 10 e seg. ; il, 16, 3 ; in, 1, 58 ; ni, 2, 105 ; iv, 12, 25, 54 ; iv, 13, 97, 103, ecc. Cfr. Comi, Meni. stor. sopra Severino Boezio, Pavia, 1872. Reali, Ricordanze della vita e delle opere ecc. di Sev. Boezio, Pavia, 1841. Dell'Acqua, Sev. Boezio, profilo stor. biogr., Pavia, 1873. Jourdain, De Vorigine des traditions sur le christianisme de Boèce, Par., 1861. G. Baur, Boétius und Dante, Lips., 1873.
   Bogliente ed anche Bollente, partic. pres.di bollire; l.Che bolle, Che è in fusione; Inf. xxi, 124; xxii, 141. Purg. xxvii, 49. -2. E per Molto infocato, Rovente ; Par. i, 60.
   Bolgia, dal lat. bulga, tasca di cuoio, e questo probabilmente ha l'origine nel celtico; propriam. Tasca grande, Bisaccia, Valigia.