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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   238 Blandimento-Bocca
   Inf. vili, 62, nel qual luogo pare che bizzarro valga Stravagantemente orgoglioso, cfr. Inf. vili, 46. « Superbiarum alia est interior, alia exterior. Interior est quando homo putat liabere in se bonum quod non habet, ex quo vult praeferri aliis. Exterior est quando quis in suo corpore, in divitiis, sedifìciis, et in hujusmodi est superbus.... vocando ipsum bizzarrum, id est bis errantem in dictis duabus speciebus superbiie; » Petr. Dant. Invece Bocc.: « Bizzarro, cioè iracundo; e credo questo vocabolo bizzarro sia solo de'Fiorentini, e suona sempre in mala parte; perciocché noi tegnamo bizzarri coloro che subitamente e per ogni piccola cagione corrono in ira, nè mai da quella per alcuna dimostrazione rimuovere si possono. » Così pure Land., Gelli, ecc.
   Blandimento, da blandire, e questo dal lat. blandiri, Carezza, Lusinga; Par. xvi, 30. - « Blandire è adulare senza vizio. Si blandisce e con carezze e con lusinghe e con vezzi. Blandire dimostra l'affetto o il riguardo con parole e con atti. Blandisconsi quelli a cui vogliamo piacere, o per placarli, o per meglio disporli a prò nostro; » Tom., Diz. sin., p. 587, num. 2143.
   'Blando, dal lat. blandus ; 1. Carezzevole, Lusinghevole, Compiacente; detto tanto di persona, quanto dei suoi atti, parole, ecc. Par. xii, 24. « Blande, cioè compiacenti l'uno a l'altro. » - 2. E per Arrendevole alle lusinghe; Par. xxii, 85.
   Bobolce, di questa voce usata da Dante una sola volta, Par. xxm, 132, si hanno due interpretazioni diverse: 1. Bobolce è il plur. di bobolca, fem. di bobolco, dal lat. bubulcus, Bifolco; onde il senso : Che furono buoni seminatori del seme santo del Vangelo e della Fede; e bobolce femm. per aver dette nel verso antec. arche ricchissime quelle anime beate. Così Ott., Benv., Buti, Land., Veli., Dan., Voi., Vent., Lomb., Port., Pogy., Biag., Betti, Cost., Wagn., Tom., Br. B., Frat., Andr., Frane., Com., Poi., ecc. - 2. Plur. di bobolca, dal basso lat. bubulca, Misura di terra corrispondente all'iugero de' Latini; onde il senso: Che furono buoni terreni da sementa, con allusione alla nota parabola del seminatore, S. Matt. xiii, 3-23. S. Marc, iv, 3-20. S. Lue. vili, 5-15. Così Tassoni, Murat., Dion., De Bom., Ed. dell'Anc., Parenti, Ces., Manuzzi, Brunet., Triss., Bennas., ecc. Non è facile decidere quale delle due interpretazioni sia la vera.
   Bocca, dal lat. bucca ; 1. La parte della faccia dell'uomo, o del muso dell'animale, per la quale esce la voce e il fiato, e si prende il nutrimento; Inf. vi, 23; xii, 79; xvn, 74; xxn, 55; xxv,