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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Bioudo-Biseazzare 235
   Dante and his circle, Lond., 1874, Boston, 1887, ecc. - M. 0. Oli-phant, Dante, his youth, his public life, his exile, nel suo libro The Makers of Florence, 4a ediz., Lond., 1883, p. 1-97. - May Alden Ward, Dante, a sketch of his life and worlcs, Boston, 1887. - Philip Schaff, Dante and the Divina Commedia, New York, 1890. -Edward Moore, Dante and his earler biographers, Lond., 1890. -Oscar Browning, Dante, his life and writings, Lond., 1891.
   Sulle fonti biografiche abbiamo due lavori assai coscienziosi ed accurati : Theodor Paur, Ueber die Quellen sur Lebensgeschichte Dante's, Gorlitz, 1862. E. Moore, Dante and his earler biogra-phers, Lond., 1890. Vedi pure Bartoli, Stor. della lett. italiana v, 307-23. Scartazzini, Dantologia, p. 1-22.
   Biondo, basso lat. blundus, prov. blon, franc. blond, ted. blon («origine ignota. Si pensò al It. apluda, loppa; al mlt. bladum, del color di biada; all'ags. blondenfeax, capelli misti; cioè grigi; al nrd. bland, mite, molle; ma nessuna di queste derivazioni èsodi-sfacente; » Zamb. Cfr. Diez, Wort. i3, 68 e seg.); 1. Add. Aggiunto di colore giallo non molto acceso, ma pendente al castagno chiaro; e dicesi propriam. de' capelli e de' peli; Purg. vili, 34. - 2. Biondo dicesi di chi ha i capelli biondi; Inf. xii, 110. Purg. in, 107.
   Bis, voce lat. che vale Due volte; Par. xv, 30.
   Bisavo, dal lat. bis e avus ; 1. Padre dell'avo o dell'avola, Bisnonno; Par. xv, 94, nel qual luogo si parla di Aldighiero I figlio di Cacciaguida e Popolano di San Martino, menzionato in un documento del 1189, nel quale si legge: « Preitenittus et Alaghieri fratres fìlli olim Cacciaguide. » Cfr. Uccelli, Badia Fiorentina, p. 91. Pelli, Mem., p. 30 e seg. Fratic., Vit. di D., p. 38 e seg. Erullani e Gargani, Della casa di D., p. 29 e seg. Altre notizie di questo antenato di Dante non si hanno, tranne in un documento del 14 agosto 1201, in cui figura qual testimone ad una quietanza che Iacopo di Rosa protomaestro di Venezia fece al Comune e ai suoi consoli ; cfr. Passerini in Lord Vemon Inf., voi. ìli, p. 12. Vedi pure l'art. Antenati di Dante. - 2. Al fem. Bisava, Madre dell'avo o dell'avola; Par. xxxii, 11, nel qual luogo si accenna a Rut, moglie di Booz e bisavola del re Davide. Cfr. il Liber Buth.
   Biscazzare, da bisca, Luogo dove si tien giuoco pubblico, Dissipare nelle bische, al giuoco; Inf. xi, 44. « Biscazza, cioè manda male per mezzo del giuoco bruttamente, come voi avete sentito, per le bische il suo avere. 11 che non arebbe significato adir, giuoca ;