Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini
Pagina (243/1180) Pagina
Pagina (243/1180)
Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Biografi di Dante
233
ordinandoli in modo, da porre le fondamenta di una biografia scientifica dell'Alighieri. Giovandosi di questo lavoro, e facendo un uso alquanto più largo della critica, Girolamo Tirabosclii dettò una breve e succosa Vita di Dante (inserita nella sua Storia della Lett. ital., 2a ediz., Modena, 1787-93, tomo v, p. 487-512), senza poter però aggiungere nulla a quanto era già noto. - 8. Coi famosi suoi « Veltri » (Del Veltro allegorico di Dante, Fir., 1826; Del Veltro alleg. dei Ghibellini, Nap., 1856) il conte Carlo Troya iniziò il metodo delle ipotesi e delle congetture che si sostituì per alcuni decenni al metodo storico del Pelli. « Non si mirò più a raccoglier fatti, che fosseso in qualche modo documentati, non si ebbe in mira di sceverare il vero dal falso e dal dubbio ; ma anzi il dubbio, il falso ed il vero furono come coagulati insieme; onde l'ipotesi più vaga, più indeterminata, più arrischiata si enunciò colla stessa sicurezza del fatto meglio comprovato dai documenti. Così la vita di Dante si ingrossò enormemente, ma si ingrossò più che altro di congetture. E queste andarono poi a poco per volta entrando come fatti certi nella biografia dantesca » (Bartoli, Lett. ital. v, 321 e seg.). Tra i discepoli e seguaci del Troya primeggia Cesare Balbo, la cui Vita di Dante (2 voi., Torino, 1839, e poi'più volte ristampato; ottima ediz., Fir., 1853), uno splendido romanzo dantesco, fu per quattro decenni la fonte precipua alla quale si attingevano le cognizioni di biografia dantesca. Meno attraente ed assai più romantica è la Vita di Dante di Melchiorre Missirini (4a ediz., Mil., 1844). Nella sua Storia della Vita di Dante Alighieri (Fir., 1861) Pietro Fraticelli riprodusse i documenti già pubblicati dal Pelli arricchendoli di altri inediti, camminando però sulle orme del Troya e del Balbo, invece di ritornare al buon metodo storico del Pelli. -9. Giorgio Giovanni Warren Lord Vernon inserì nella sua opera monumentale L'Inferno cti Dante Alighieri disposto in ordine grammaticale e corredato di brevi dichiarazioni (3 voi. in fol., Lond., 1858-65) Memorie intorno la vita di Dante (n, p. 7-40), lavoro accurato e diligente, ma tutto eclettico, che offre in bell'ordine e colle loro proprie parole la quint'essenza di ciò che lasciarono scritto i biografi di Dante, dal Boccaccio sino al Fraticelli. -10. Giuseppe Todeschini da Vicenza iniziò (co' suoi Scritti su Dante, raccolti da Bartol. Bressan, 2 voi., Vicenza, 1872) la scuola storico-critica che non bada alle ipotesi gratuite ed alle congetture, ponendo il principio, non doversi affermare nulla come fatto storico, che non si possa dimostrare con documenti, o con argomenti indiscutibili. -11. Adolfo Bartoli (Della vita di D. Al., Fir., 1884; forma il voi. v della sua Storia della Lett. ital.) non intese di scrivere la Vita di Dante, ma volle fare « un lavoro più negativo che positivo; un la-