Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (242/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (242/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   •232
   rigi, 1844. L'opinione, che questo compendio sia una nuova edizione curata dallo stesso Boccaccio (Scheffer-Boichorst, Aus Dante's Verbaunung, Strassb., 1882, p. 193 e seg.), già combattuta da altri (cfr. Dante in Germ. u, 270 e seg.), fu dimostrata definitivamente falsa dal MACRÌ-LEONE (1. c., p. xvn e seg.). - 3. Le Vite di Dante di Filippo Villani e di Francesco da Buti non sono che sunti del lavoro del Boccaccio. - 4. Nel secolo XV Leonardo Bruni Aretino, segretario della repubblica di Firenze dettò una Vita di Dante nell'intenzione non tanto di contraddire al Boccaccio, quanto di offrir quasi un supplemento al lavoro del Certaldese, raccontando « le gravi e sustanziali parti della vita di Dante » lasciate indietro e trapassate con silenzio dal suo precursore. Anche questo lavoro non è esente da errori e di esso pure non si può servirsi senza fare ampio uso della critica. Ma è tuttavia più grave e più coscienzioso di quello del Boccaccio, dettato con intento scientifico e col proposito di non narrare che fatti storici. Dal canto suo Gìannozzo Manetti non fa che ripetere le cose dette dal Boccaccio e dal Bruni. Le tre biografie di Filippo Villani, del Bruni e del Manetti si trovano raccolte nel volume : Pliilippi Villani liber de Civitatis Fiorentine famosis civibus. Ex codice Mediceo Laurentiano nunc primum editum et de Florentinorum litteratura principes fere synchroni Scriptores denuo in luce prodeunt cura et studio G. C. Galletti, Fir., 1847. Il lavoro del Bruni fu stampato la prima volta Perugia, 1571, ed è premesso a parecchie edizioni moderne della Div. Coìti., come a quelle assai diffuse col commento di Br. B. Un'edizione critica manca. Il lavoro del Manetti fu pubblicato la prima volta dal Mehus, Fir., 1747. - 5. Le succinte biografie dei commentatori Serrav., Land., Veli., Dan., premesse ai loro commenti, non contengono, come pure quella di Maestro Bandino d'Arezzo veruna notizia di qualche importanza, che non si legga nel Boccaccio o nel Bruni. La breve notizia di Secco Polentone poi, appena da annoverarsi tra le biografie, non è notevole che per i suoi errori e per la freddura e mancanza di entusiasmo che vi dominano da cima a fondo. - 6. Eicca di nuove notizie sarebbe la « Vita di Dante » di Giovanni Mario Filelfo (edita dal Moreni, Fir., 1828), se fosse altra eosa che un mero esercizio di rettorica. Tutto ciò che essa contiene di nuovo è da considerarsi come un parto della fantasia del Filelfo, e non ha il menomo valore storico e biografico. - 7. Nelle sue Memorie per servire alla Vita di Dante Alighieri ed alla storia della sua Famiglia (pubblicate prima nell' ediz. della Div. Com., Venez., Zatta, 1757-58; 2a ediz. notevolmente aumentata, Fir., 1823) il patrizio Fiorentino Giuseppe Pelli raccolse con molta diligenza, ma con poca critica, quanti documenti erano conosciuti a'suoi tempi,