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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Belzebù-Benda
   213
   intendono: Come si uccide vecchia bestia da macello; così Cass., Benv., An. Fior., Land., Vent., Lomb., Fort., Pogg., Biag., Cost., Ces., Br. B., Frat., Greg., Andr., Triss., Cam., Frane., ecc. Il Blanc ( Versuch u, 50 e seg.) obbietta che, volendo dir questo, Dante invece di antica belva avrebbe scritto come vecchia bestia, oppure come vecchie bestie, la voce belva non trovandosi mai usata in altro senso che in quello di bestia feroce, selvatica. Ma VAn. Fior.: « Belva propriamente è ogni animale che vive in acqua et in terra. » - Ott. : « Come antica fiera crudele, vaga di sangue umano, molti n'ucciderà. » - Petr. Dant.: « Crudelizzavit ut bellua inter illos lupos. » - Buti : « Come fa l'antica bestia, che intra ne la mandra, strossa or l'uno, or l'altro dei castroni, così fece questo messer Fulcieri dei Fiorentini, essendo già antico. » Ma dopo aver chiamato Fulcieri nel v. 59 Cacciator di quei lupi sembra strano che tre versi dopo Dante lo dica antica belva. Però anche le belve danno la caccia agli animali, e il Poeta non chiama Fulcieri antica belva, ma paragona semplicemente il suo fare a quello di antica belva.
   Belzebù, che ordinariamente dicesi Belzebub, voce ebraica, 313* dio delle mosche, Deus averruncus muscarum, divi-
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   nità nazionale degli Ecroniti, simile al Zebe, Atcójjluc.os dei Greci (cfr. Pausan. v, 14, 2), o al Deus Myiagros (cfr. Solin., c. 1). Nel nuovo Testamento Belzebub è detto il principe dei demoni ; cfr. S. Matt. xii, 24. 28. S. Marc, tu, 22. S. Lue. xi, 15. 18; onde Dante dà questo nome all'imperador del doloroso regno; Inf. xxxiv, 127.
   Benàco, Benàcus lacus, nome che i Eomani davano al più vasto dei laghi dell' alta Italia e della intera Penisola, detto oggi Lago di Garda; Inf. xx, 63. 74. 77. Cfr. Virg., Georg. li, 160.
   Bencliè, Congiunzione avversativa, equivalente a Sebbene, Quantunque, Ancorché. Ama comunemente dopo di sè il Congiuntivo, che talora per ellissi è taciuto; Par. il, 103; xx, 72; xxv, 138.
   Benda, dal ted. Binde, propriam. Striscia ovvero Fascia di pannolino o d' altro, con cui si cuoprono gli occhi ad alcuno, perchè non vegga. 1. Nel significato di Yelo o Drappo, che anticamente portavano in capo le donne, più specialmente le maritate, ed anche le vedove, che lo portavano di color bianco; Purg. vili, 74; xxiv, 43 (sul qual luogo cfr. Gentucca, e Galvani, Osservas. sulla poesia de' provenzali, p. 473). - 2. Sacra benda, detto poeticam. per il Yelo delle monache; Par. ili, 114.