Nuova Enciclopedia Italiana - Volume di Gerolamo Boccardo

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      RtJBlNICO ACIDO - RtJBlNO ARTIFICIALE
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      Nozzaricantò la Gaeta Ladra
      la Cenerenfobt
      la Donna del Lago e l'Otello cou an metodo così puroche superò tutti i suoi rivali. Egli si preseutò a Parigi la prima volta nel 18*25 nella parte di dou Ramiro uella Cenerentola
      ma non rimase colà che sei mesie vi tornò nel 1831. Il suo nuovo repertorio
      che componevasi delle opere di Belliui e di Donizetti
      si affaceva meglio alla sua voce della musica di Rossini ; il perchè le rappresentazioni del Pirata
      della Sonnambula e di Anna Balena furono per lui veri triouti. Per lo spazio di dieci anni ei passò sei mesi a Parigi e sei mesi a Londra; i suoi auuui proveuti sommavano a 200
      000 liree il suo successo iva cresceudo viepiù sempre. All'uscita del 1*41 audò in Ispagua
      ove fu ricevuto membro dell'Accademia di Madrid nella sezione musicale. Nel 1842 e 1843 comparve sui teatri principali d'Allemagua e ricevette la croce dell'ordine di Ernesto di Sassonia
      del pari che la medaglia d'oro del Merito civile di Sassonia-Weimar Nel 1*44 fu chiamato a Pietroborgo e nominato capo della musica imperiale col titolo di colonnelloed insignito dell'ordine di Sant'Andrea. Rubini lasciò la Russia uel 1852 e si ritirò a Bergamo
      ove la sua morte fu compianta dai poveri che aveva largamente beneficati. Egli aveva sposato nel 1819 a Napoli Adelaide Chomel (la Comelli)
      giovine franceseallieva del Conservatorio di Parigi
      che cautò con lui fino al 1831.
      Rubini fu il re dei tenori. Aveva uua voce flessibileagile
      souorauua vocalizzazione pura ed uua rara iutelligeuza della frase musicale. La critica gli appose da principio l'abuso delle fioriture
      prese sempre nell'ordine diatouicoe per ciò appunto monotone ; egli approfittò di queste osservazioni
      rigettò i falsi ornamenti ed attese a divenir più semplice e più vero. Alla purezza del cauto accoppiò l'e8pre88ioue drammaticae la spinse al sommo grado nella Sonnambula. L'effetto delle vi brazioui simpatiche del suo organo cresceva ancora mercè una dotta opposizione del piano e del forte; quest'opposizione formava il carattere distintivo delia sua maniera; forse ei l'adoperava troppo spesso
      ma essa produceva le più vive commozionie puossi dire che l'arte del canto espressivo non fu mai spinta più oltre.
      Vedi : Kétis
      Biogr. univ. des musiciens — Escu-dierEtudes biographiques sur les chanteurs con-temporams.
      RUBINIC0 ACIDO (chini.). — L'acido rubinico è un prodotto dellazioue simultanea degli alcali carbonati e dell'ossigeno sulla catechina. Si ottiene sciogliendo la catechina nel carbonato di potassae lasciando per alcuni giorni la soluzione al contatto dell'aria
      a temperatura di uu calore dolce. Trascorso questo temposi satura col l'acido acetico
      versandone in tal dose da neutralizzare non solo l'eccedenza degli alcalima pur anco da trasfondere al liquido la reazione acida. Si fa svaporare a secco
      si lava il residuo più volte collo spirito di viuoallo scopo di togl ere l'acetato di potassa.
      L'acido rubiuico libero è iu fiocchi rossi solubili nell'acquae facili ad annerire in contatto dell'aria.
      La formola dell'acido puro ò rappresentata da C18!!6^.
      È anche conosciuto col nome di acido rufitunnico.
      La parte che rimane indisciolta dal l'alcoole è il rubinato di potassadi color rosso
      avente la proprietà di precipitare in rosso i sali delle terre e degli ossidi metallici. Sciogliendo il rubiuato di potassa nell'acqua bolleute e trattaudo la dissolu-zioue col l'acido cloridricoai precipita l'acido rubiuico allo stato libero.
      RUBINO (chim. e miner.). — Molte pietre rosse e durema differentissime per composizione chimica
      sono state confuse sotto il nome di rubino. Il vero rubino o rubino orientale è uu Corindone ( V.) ; il suo colore è un rosso cremisiuo e qualche volta uu rosso di rosa; il suo peso specifico è di 3
      909. Il valore di questo rubiuo o corindone rosso è qualche volta superiore a quello del diamante ; cosi un bellissimo diamante del gabinetto del marchese di Dlée fu pagato 800 liremeutre un rubino dello stesso peso fu pagato 1000.
      Il rubino spinello e il rubino balascio sono varietà rosse di Spinello (V.).
      Il rubino del Brasile è un topazio roseo (V. Topazio).
      Altre pietre di natura diversa e diversamente colorate souo anche state comprese dai lapidarii nella denominazione di ruttinoprobabilmeute per accrescerne il pregio agli occhi degli amatori di pietre preziose; c«»sl si diede il nome di rubino verde allo smeraldo; quello di rubino bianco al corindone ialino iucoloro: quello di rubino di Boemia al granato piropo; quello di rubino d'Ungheria al granata rosso-violetto dei monti Carpazi ; quello di rubino di Siberia alla tormalina di un rosso cremisino; e quello di rubino occidentale al quarzo ialino roseo.
      L'arte di fabbricare il cristallo colorato insegna il modo di fare un falso rubino perfettamente somigliantequanto all'aspetto
      al rubino orientale.
      Talvolta in chimica si dà il nome di rubino a certe combinazioui metalliche che hauuo il colore di questa pietra preziosa: tali souo il rubino di arsenico e il rubino di antimonio.
      11 rubino d'arsenico non è altro che il protosolfuro d'arsenicoo risagallo.
      Il rubino d'antimonio o rubina è un ossido solfuro o vetro d'antimonio più carico di solfuro e di colore che non è il vetro d'antimonio propriamente detto. Colla fusioue di 16 parti di ossido d'antimonio con una di solfo si ha una rubiua trasparente di color rosso di rubiuo; 12 parti di ossido con una di solfo dàuno uua rubina perfettamente fusavetrosa
      ma opaca e di un rosso più scuro. Iu quest'operazione il solfo riduce una porzione dell'ossidocon produzione di gas solforoso che si svolge
      e di solfuro che si unisce all'ossido non ridotto. La rubina o rubiuo d'autimouio può essere anche ottenuta combinando direttamente 8 parti di ossido d'antimonio con una di solfuro.
      RUBINO ARTIFICIALE (chim ). - Gaudio fabbricò col mezzo della fusioue dell'alluminaoperata dalla fiamma potente del canuello a gas tonante
      uu vero rubino artificiale da uon essere coufuso col rubino falsoche è cristallo colorato
      ossia uu silicato fusocolorato col cromo in rosso rubiuo
      e ridotto coll'arte i a contraffare le forme cristalline del vero rubino.


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Nuova Enciclopedia Italiana - Volume XIX (parte 2)
Dizionario generale di scienze lettere industrie ecc.
di Gerolamo Boccardo
Utet Torino
1885 pagine 1280

   

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