Nuova Enciclopedia Italiana - Volume di Gerolamo Boccardo

Pagina (357/405)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina  Immagine

      770
      ROTONDA - fcOTROU (DI) GIOVANNInamente ò configurato in forma poligona
      quantunque circolare o rotondo all' interno. Ma un peristilio quadrangolare apposto a forma circolarecome nel Panteon di Roma
      non toglie il nome di rotonda. Le rotonde appartengono al sistema di fabbricare ad archi; e dove questo sistema non è adottatoivi non si speri di trovar rotonde
      nella significazione propria di questa voce. Pertanto si può dire che i Romani ne furono gli autori ; essendoché loro appartienecome è detto all' articolo Italia (voi. xr
      p. 968
      Archit. italiana)
      il sistema di edificare ad archi e volte. Ben egli è vero cbe nei monumenti greci s'incontrano parecchi edifiziper cui da taluni si vuole essere derivata ai Romani l'idea delle rotonde ; e fra questi edifizi si decantano specialmente i tesori
      come quelli che offrono nell'interno loro (unica parte visibileessendo scavati nel suolo) il corpo del muro e la vòlta di forma circolare. Ma chi si faccia a considerar da vicino l'intima struttura dei tesori
      e paragoni alla costruzione delle rotonde dei Romani la costruzione del tesoro d'Atreo
      per esempiovedrà tanta esserne la differenza in tutte le parti
      cbe. riesce assolutamente impossibile di edificare fuori di terra una rotonda col sistema di costruzione del tesoro d'Atreo. Perchè la vòlta di essotagliata all'intorno in forma circolare
      è fatta non già ad arcoi cui cunei serrandosi facciano forza e contrasto
      ma consta di tanti strati di grosse pietre quadrangolariche più s'inalzano
      più si ristringouoe sono poste le une sopra le altre
      appunto come in una paretee quindi di internamente tagliate a forma circolare collo scalpello. Queste si sostengono a vicenda
      stante la loro lunghezza nel sodo del murola quale coll'equilibrio fa si che l'ultimo strato può ricevere una larga pietra
      che serve come di chiave in un arcoma che effettivamente non fa forza e solo ricopre. Parimente è inutile cercare nell'architettura dei popoli orientali o degli Egizi il tipo delle rotonde
      come han fatto parecchi scrittoriche in ogni cosa anche antica vogliono vedere un' imitazione di un'altra ancor più antica
      e con induzioni e con dubbii o sognati monumenti cercano di dar qualche appoggio ai loro mal fondati sistemi.
      La più cospicua e la più celebre di tutte le rotonde romane è il Panteon d'Agrippa
      ora chiesa di Santa Maria della Rotonda
      della quale noi abbiam dato la descrizione all'articolo Panteon. Più altre pure ci rimangonodelle quali noi non citeremo che alcune più importanti ; fra cui quella che si conosce sotto il nome di Minerva Medica
      la qualequantunque di pianta poligona
      è pure com presa fra le rotondequella d'un tempio di Bacco
      ora di Santa Costanza
      ed anche Santo Stefano Rotondo
      dedicato da papa san Simplicio nell'anno 467
      ed inoltre parecchie sale delle terme di Ca-racalla e di Diocleziano
      di cui parecchie furono ridotte a chiese. Dagli architetti moderni italianifrancesi
      inglesi e tedeschi fioriti dopo il risorgimento fu imitato lo stile delle rotonde romane per saleper casini isolati
      e specialmente per chiese; e tanto piacque la bellezza propria di simili edifiziche poche capitali vi hanno in Europa le quali non abbiano per chiesa una qualche rotonda.
      ROTONDA (geogr.). — Comune nel circondario di Lagouegro
      provincia di Potenza
      con 4711 abitanti.
      ROTONDELLÀ (geogr.). — Comune nel circondario di Lagouegro
      provincia di Potenza
      con 4316 ab.
      ROTONDO (anat.). — Epiteto dato ad alcuni fasci muscolari e legamentosi la di cui forma è rotonda. Fra questi abbiamo i seguenti.
      Rotondo minore muscolo (piccolointra-scapolo
      trocanteriano di Chauss.) ; esso trovasi nella parte posteriore ed inferiore della spallae si estende dalla tuberosità dell'omero fino all'omoplata
      di cui copre la faccia esterna nel suo angolo inferiore. Esso abbassa il braccio e lo gira dall'avanti all'in-dietro (vedi Tav. XXXVIfig. D
      5).
      Rotondo maggiore muscolo (scapolo-omerale di Ch.). Esso occupa la parte inferiore e posteriore della spallaestendendosi dal margine posteriore della scanalatura bicipitale dell'omero fino alla faccia esterna dell'angolo inferiore dell'omoplata ed alla parte corrispondente del suo margine ascellare. Serve a portare il braccio all'indietro ed all'interno
      ed è congenere al pettorale maggiore ed al gran dorsale uel serrare le braccia al petto ! (Tav. cit.
      fig. D
      6).
      Rotondo (muscolopronatore rotondo). V. Pronatore.
      Rotondo legamento. — Nome dato ad un cordone fibroso che si estende dall'apofisi coronoide del cubito alla tuberosità del radio.
      Rotondi legamenti dell'utero. — Cosi Bono chiamati due cordoni che si estendono dalle parti superiori e laterali dell'utero all'anello inguinale che attraversano spandendosi poscia nel tessuto cellulare degl'inguinidel monte di venere e delle grandi labbra (V. Genitali parti della donna).
      R0TR0U (di) Giovanni (biogr.). — Poeta drammatico franceseuno dei creatori del teatro di quella nazione
      nato a Dreux il 25 agosto 1609
      morto il 28 giugno 1650
      coltivò la poesia fin dall'adolescenza e a diciannove anni già aveva ottenuto due successi sulla scena drammatica. Egli si era proposto in queste composizioni uno scopo moraleche non raggiunse nell'esecuzione. Voleva purgare il teatro dalle situazioni ardite
      dalle lubriche faceziedalla licenza dei costumi che regnavano allora in tutte le composizioni drammatiche; ma senza volerlo e quasi senza saperlo si lasciò strascinare agli errori de' suoi predecessori. La sua immaginazione si rivolse da prima al teatro spagnuolo
      di cui i detti imbfogliosframmischiati di lunghe tirate declamatorie
      erano allora assai in voga. 11 cardinale di Richelieu
      conosciuto l'ingegno nascente del giovane poetavolle associarlo agli scrittori incaricati della sua gloria letteraria
      fra' quali Corneille
      di 1 cui Rotrou conobbe tosto la superiorità. Quando comparve il Cid
      Rotrou già era noto per alcune composizioni imitate dallo spagnuoloper una tragedia imitata da Sofocle e per tre commedie imi-1 tate da Plauto. Corneille
      sommamente modestonato tre anni avanti Rotrou
      il chiamava padree nonpertanto i capolavori di quest'ultimo
      Cosroès e Venceslas
      furono preceduti dalla rappresentazione del Cid
      à'Horace
      di Cinna
      d'Héraclius e di Rodogune. Rotroupiù nobile del poeta Mairet
      ebbe il coraggio di proclamar sulla scena stessa de' suoi trionfi la preminenza di Corneille nella suat^ooQle


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina  Immagine

   

Nuova Enciclopedia Italiana - Volume XIX (parte 2)
Dizionario generale di scienze lettere industrie ecc.
di Gerolamo Boccardo
Utet Torino
1885 pagine 1280

   

Pagina (357/405)






Panteon Roma Romani Italia Romani Romani Atreo Atreo Egizi Panteon Agrippa Santa Maria Rotonda Panteon Minerva Medica Bacco Santa Costanza Santo Stefano Rotondo Simplicio Ca-racalla Diocleziano Europa Lagouegro Potenza Lagouegro Potenza Chauss Tav Tav Pronatore Bono Giovanni Dreux Richelieu Corneille Rotrou Cid Sofocle Plauto Rotrou Venceslas Cid Horace Cinna Héraclius Rodogune Mairet Corneille Qle Cosi Corneille