Nuova Enciclopedia Italiana - Volume di Gerolamo Boccardo

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      RIVIERA - RIVOLI VERONESEdi do a dar parere favorevole dove ci sia anche un semplice dubbio, tanto più per non precludere la via a una possibile rivocazione; a chi sappia ancora quanto le liti siano costose, senza bisogno che spese straordinarie sovraccarichino le spalle dei litiganti ; parrà senz'altri argomenti ingiusta, inutile e gravosa una tale disposizione. E tale parve al nostro legislatore e a molti altri, come, ad esempio, all'olandese.
      Per semplificare il procedimento, quando lo stato della controversia il consenta, il giudice può pronunciare a un tempo sull'ammissibilità della do-mauda di ri vocazione e sul merito della controversia su cui interviene la sentenza rivocata.
      In ogni caso è ammesso ricorso in appello e in cassazione.
      Tralasciamo le prescrizioni di importanza del tutto secondaria, e veniamo a dire in breve della seconda specie di domanda per rivocazione, di quella cioè presentata dai terzi creditori.
      Dicemmo già la differenza principale che intercede fra questa e la rivocazione precedente, ed anche le analogie cbe le governano. Aggiungiamo poche cose. Il terzo che propone la domanda dev'essere creditore di una delle parti, e non deve essere stato chiamato, nè dev'essere intervenuto nel giudizio: la sentenza della quale chiede rivo-cazione dev'essere l'effetto del dolo o della conclusione d'entrambe le parti a danno di lui. Diffatti res inter alios acta, aliis neque nocete neque prò-desi: e a chi trovasi di fatto leso nei suoi diritti da una sentenza pronunciata in un giudizio a cui fu estraneo, dev'essere periùesso di ottenere che questa sia rivocata, perchè cotesto principio rimanga anche in diritto osservato.
      Il creditore che soccombe nella domanda di rivo-cazione è condannato ad una pena pecuniaria corrispondente alia metà di quella ch'è fissata per la rivocazione domandata da una delle parti.
      Tanto per l'una quanto per l'altra sorta di rivocazione è prescritto che non si può da nessuno istituire giudizio di rivocazione contro una sentenza già stata impugnata con questo mezzo, o contro la sentenza che l'abbia rigettato.
      RIVIERA {geogr.). — Per antonomasia, la sponda del mare ligustico, da'Nizza alla Spezia. Tra Nizza e Genova è la Riviera di Ponente, e tra Genova e la Spezia la Riviera di Levante. È difficile nel mondo intero trovare una regione che presenti una più incantevole serie di paesaggi. La strada nazionale e la ferrovia, che la percorrono furono opere di somma difficoltà e spesa. L'antica strada, mal praticabile, chiamavasi la Cornice.
      RIVODUTRI (geogr.). — Comune nel circondario di liieti, provincia di Perugia, con 1357 abitanti.
      RIVOLI (geogr. e stor.). — Città del Piemonte situata nella provincia e circondario di Torino, a 13 chilom. 0. dalla medesima, sulla strada maestra del Moncenisio, capoluogo di mandamento, sul pendio di una colliua a piccola distanza dalla sponda destra della Dora Riparia, con 6304 abitanti. Confina il suo territorio a levante con quelli di Gru-gliasco e Collegno , a mezzanotte con quelli di Pianezza e Alpignano, a maestro con quello di Ca-sellette, a ponente con quello di Rosta, a libecciocon quello di Villarbasse, a-mezzodì con quello di Rivalta, a scirocco coll'agro di Beinasco. La parte di territorio esposta a levante è tutta piana. Le case sparse, come dire, a Ventaglio, sorgono le une sulla falda del colle, le altre sull'aperta pianura. La parte del territorio in pianura è bagnata da un canale (bealera) dedotto dalla Dora Riparia sul territorio d'Avigliana. 1 prodotti del suolo consistono in grano, meliga, segala, prati ed uve in qualche abbondanza. Vi hanno alberi fruttiferi, specialmente ficaje, ed è notevole l'allevamento ed il prodotto dei bozzoli.
      Numerose sono le ville dei signori torinesi in Rivoli, ove traggono la state alla frescura. Fra i varii notevoli edifizii citeremo l'antica collegiata, fondata pel 1310, la chiesa dei Domenicani sur un fianco del colle, e soprattutto il castello riedificato sull'antico in parte diruto da Vittorio Amedeo II col disegno di Juvara. Avanza nullameno parte del vecchio castello del xiv secolo, ed in esso è degua d'osservazione una stanza dipinta a fresco rappresentante fatti della vita di Felice V antipapa. Era esso l'antica villa dei principi sabaudi, e là nacque Carlo Emmanuele I, celebrato dal Tasso, dal Chia-brera, dal Marino e dal Botero. Verso il finire dello scorso secolo nuovi e grandiosi lavori vi fece fare il duca d'Aosta, poi re Vittorio Emmanuele I, che molto ne amava il soggiorno. Sebbene non condotto a termine, pure a concepirne l'assieme giova osservare il modello in legno d'esso castello come l'architettava Juvara, modello tuttodì esistente in una sala del medesimo. In esso il cardinale di Ri-chelieu tentò far rapire nel 1629 Carlo Emmanuele I che vi stava con poca guardia; e in un'altra guerra contro la Francia, nel 1690-91, i Francesi incendiarono il castello, il quale fu poi fatto riedificare da Vittorio Amedeo II, che trasse colà i suoi ultimi giorni dopo il fallito tentativo di risalire sul trono, al quale aveva abdicato in quello stesso ca-i stello nel 1730. Rivoli fece sempre parte del terri-, torio dei Taurini, e fu uno dei primi paesi del Piemonte cbe vennero in potere dei principi sabaudi. Nel 1799 ebbe luogo un fatto d'armi tra Francesi ed Austriaci nelle vicinanze di Rivoli, il quale ebbe a soffrire due saccheggi, uno dai Francesi e l'altro dagli Austriaci. Sotto i Francesi il castello di Rivoli con le sue dipendenze fu dato in principato al maresciallo Ney. Tra le famiglie più cospicue di Rivoli citeremo i Dro, antichi signori , di Bruino, i Mussi, i Capra, i Bonetti, i Costantini, i Boschi, i Lampugnani, i Nasi, i Vinea, i Balegno, ecc. Rivoli comunica con Torino per una I strada in linea retta fiancheggiata da due file d'alberi. Vi sono fabbriche di tele e di stoffe di lana e di seta.
      RIVOLI VERONESE (geogr. e stor.). — Villaggio del Veneto, a 22 chilometri da Verona, distretto di Caprino, fra il lago di Garda e la riva diritta dell'Adige, non lungi dalla strada imperiale che conduce da Trento a Verona. Ha 1160 abitanti. Ubertoso è il suo territorio, e nei dintorni si osser-, vano due rupi, uua detta Rocca, l'altra Cestello,
      oltre quella di San Marco. ! Battaglia di Rivoli del 1797. — È famoso co-I testo villaggio per la sanguinosa battaglia del 14
     


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Nuova Enciclopedia Italiana - Volume XIX (parte 2)
Dizionario generale di scienze lettere industrie ecc.
di Gerolamo Boccardo
Utet Torino
1885 pagine 1280

   

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