Dizionario Moderno di Alfredo Panzini

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      Fro
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      FuiMazzarino al tempo della minorità di Luigi XIV (1648-1652). L' origine della parola si vuole sia stata questa: v'era in Parigi il mal vezzo che i ragazzi avevano di battersi con la fionda in Parigi, sui bastioni e pei fossati; ora discutendo in Parlamento, avvenne che un consigliere dicesse che egli fronderaìt a sua volta l'opinione dell'avversario che era favorevole alla Corte, cioè a Mazzarino, alludendo così al detto giuoco della fionda. La voce piacque : frondeurs furon poi detti quelli che erano contro la Corte e fronde il partito. La voce è viva tuttavia in francese e serve ad indicare l'abitudine alla critica ed alla censura, l'opposizione sistematica, specie in cose di politica e di amministrazione, che sì vale dell'ingigantire gli errori necessari e naturali degli avversari, dello scherno, della superiorità scettica e saputa. La voce è usata anche presso di noi, e 1' ho intesa tradotta nel linguaggio familiare in frondista.
      Frondista: V. Frondeur.
      Frontindietro : noto comando militare chè ordina il volgersi rapido, risoluto, concorde di un drappello o compagnia di soldati. Dicesi per celia e beffa, e nel linguaggio molto familiare, per indicare l'azione di chi recede dal primo proposito per alcuna prudente cagione.
      Frontista: il proprietario di case o di terreni di fronte a strade, fiumi, passaggi.
      F rotteli r : celili qui frotte les parquets ; lustratore.
      Fruges consùmere nati : nati a consumare le biade, detto stupendamente degli uomini che passano la vita senza valore. (Orazio, Epistole, I, 2, 27).
      Frusta letteraria: giornale di fiera critica letteraria, edito da G. Baretti, sotto il pseudonimo di Aristarco Scannabue, a Venezia prima indi nel 1765 ad Ancona con la falsa data di Trento. Il titolo felice ha acquistato un certo valore antono-mastico ed estensivo, e perciò qui è notato.
      Frutticultura: quella parte della scienza agricola che tratta razionalmente della coltivazione dei frutti.
      Fruttidoro: fr. fructidor, il 12° mese nel calendario della Eepublica Francese, dal 18 agosto al 16 di settembre: il meseclic porge i frutti. Certo un senso di estetica naturale presiedette alla formazione di questi nuovi nomi dei mesi : oggi memoria storica.
      Ftiriasi: lat. phthiriasis, da (pfjeio — pidocchio, sin. Malattia pediculare, da pediculus = pidocchio. Con questo nome si designa quello stato morboso determinato da un gran numero di pidocchi su la superficie cutianea delle bestie, (non escluso l'uomo).
      Fuchsia: (dedicata al botanico bavarese Leon. Fuchs) è un genere di piante che conta parecchie specie, ciascuna con numerose varietà, quasi tutte coi fiori pendenti e bellissimi, piccoli o grandi, semplici o doppii, frequentemente a due colori, per es. il calice rosso e la corolla violetto scuro, oppure il calice rosso e la corolla bianca. , Le Fuchsie non sono erbe ma frutici che si coltivano diffusamente . in vasi su le finestre. I loro fiori si chiamavano in Istria, e ancora talvolta si chiamano dalle donne e dai ragazzi, lacrime d'Italia, alludendosi alla schiavitù delle terre italiane. Le fuchsie sono piante però originarie in buona parte dol Chili e del Messico ed appartengono alle famiglie delle Onagrariacee.
      Fuero: (dal latino forum — tribunale) v voce spagnuola che significa legge, statuto, privilegio di una città o di una regione. Voce storica.
      Fugato : agg. da fuga, termine musicale che significa un componimento a due, a tre, a quattro ed anche a un numero maggiore di voci, nel quale l'una voce insegue l'altra ripetendo ciò che fu precedentemente cantato. Una delle poche voci italiane del linguaggio musicale che mi sorprende veder resistere e vivere nei dizionari stranieri.
      Fugit..... irreparabile tempus : (Verg.,
      Georg., IH, 284): fugge l'irreparabile tempo: la forma intera è: fugit interea, fugit irreparabile tempus.
      Fu il vincer sempre mai laudabil cosa. Vincasi per fortuna o per ingegno: versi popolari dell' Ariosto, Orlando Furioso, c. XV, cui forse non è aliena una sfumatura di quell'umorismo che del grande poeta era proprio.


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Dizionario Moderno
Supplemento ai dizionari italiani
di Alfredo Panzini
Ulrico Hoepli Milano
1905 pagine 553

   

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