Dizionario Moderno di Alfredo Panzini

Pagina (198/586)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina  Immagine

      Età
      di provincia per indicare a punto un mobile a ripiani che riempie gli angoli. Ma cantoniera ha anche altri sensi, cioè la casa del cantoniere, e antic., meretrice. Più precisa sarebbe la parola scarabattola., ma è poco comune e poco elegante. Fra tante parole si usa la voce francese.
      Etalage : = mostra, sfoggio, voci del pari efficaci che la parola francese, eppure questa è di largo uso, specie nel ceto mondano.
      Etèra : bella parola greca, rimasta viva sino a noi ; letteralmente vuol dir compagna, amica ; e in Atene così si chiamavano le belle donne, libere da vincolo matrimoniale, ministre geniali del piacere. Aspasia, amante di Pericle, Frine, Diotima a cui Socrate chiedea notizie filosofiche su la natura d'amore, erano etere. Nome da vero più geniale che la volgare voce cocotte (di gran consumo in Italia, almeno finché la Francia non ce ne avrà suggerita un'altra) pur non essendo gran divario nella sostanza della cosa.
      Etere: questo nome è dato ad un composto che si ottieno per azione dell'acido solforico sull'alcole : lo stesso nome è dato a molte sostanze di costituzione analoga. È un liquido incolore, mobilissimo, di odore grato, speciale; leggero, volatile al sommo, infiammabile con fiamma viva e non fuligginosa. Usatissimo in chimica perchè scioglie gran numero di sostanze e così pure nello industrio: in medicina, come anestetico.
      Eterizzazione: processo anestetico che consiste nel respirare una miscela d'aria e di etere; ovvero nel rendere alquanto insensibile e fredda una parte del corpo mercè la polverizzazione dell'ètere.
      Eternizzare: dal francese élerniser : in italiano eternare.
      In la mento m'ò fitta, ed or m'accora, La cara e buona immagine patema Di voi, quando nel mondo ad ora ad oraM'insognavato come l'uom s'eterna.
      Dante, Inferno.
      Eterno femminino: questo motto ed a-stratto felice: leggesi in Goothe, Fausto, scena ultima della seconda parte :
      l)as Ewig-Weiblieho Zioht uns binali.
      Esso diventò universale: V. A.Dumas, figlio, VHomme-Femme, 1872, pag. 17; V. G.Carducci, Eterno Femminino Regale.
      Etiam periere ruinae: emistichio di Lucano, Farsalia, IX, 96S, riferito a Troia (di cui le ruine vennero rimesse alla luce or non è gran tempo dello Schliemann) ed è ripetuto con forza di intercalare : anche le, ruine sono perite, cioè non rimane più nulla.
      Etichetta: « cerimoniale di Corte o della nobiltà ; e per estensione applicasi a tutte quelle cerimonie e convenienze che si usano nel conversare tra persone di qualità. Merita che si legga quello che ne scriveva il Magalotti : Lettere Scientifiche, 288. « Al mio ritorno in Italia cominciai a dire ancor io, in italiano, etichetta; nè
      10 solo, ma le mie camerate ancora, credo per parer, come fanno i giovani, di aver portato qualche cosa di Spagna, Ne tornò
      11 marchese di Castiglione,... ne sono tornati dopo degli altri, etichetta quegli, etichetta quell'altro, può essere che si sia fatto male a profanare la lingua Toscana con questo spagnolismo di più : il fatto però si è che in oggi io sento dire etichetta anche a di quelli che non sono mai stati a Madrid ». Dalle quali parole si apprende che la voce è di origine spagnola, almeno per rispetto a noi, e che questo spagnolismo aveva preso piede fin dai tempi del Magalotti, cioè dal sec. XVII. Noi potremo dire cerimoniale con parola nostra. Ma non potendosi oramai rigettare la voce etichetta, devesi però restringere nel senso notato di s'opra e lasciarlo ai Francesi nel senso di Cartellino ». Così il Eigutini. Vero è che anche nel senso di cartellino è sancita dell'uso. Vale anche marca di fabbrica. L'otim. è dal tcd. stecken, ficcare, non da est hic quaestio. La Crusca accoglie soltanto il senso primo di cerimonia.
      E tiene ancor del monte e del macigno: verso dantosco passato in forza di locuziono per indicavo rozzozza o rudezza di costume (Dante, Tnf. XV, 63) ma, panni, senza il concetto d'oltraggio con cui il Poota fa da Brunotto Latini così designare i fiorentini, laxxi sorbi discosi da Fiesole.
      Ètimo: = dal greco cho vuol dir puro,


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina  Immagine

   

Dizionario Moderno
Supplemento ai dizionari italiani
di Alfredo Panzini
Ulrico Hoepli Milano
1905 pagine 553

   

Pagina (198/586)






Atene Pericle Frine Diotima Socrate Italia Francia Inferno Goothe Fausto Ewig-Weiblieho Zioht Dumas VHomme-Femme Carducci Eterno Femminino Regale Lucano Farsalia Troia Schliemann Corte Magalotti Lettere Scientifiche Italia Spagna Castiglione Toscana Madrid Magalotti Francesi Cartellino Eigutini Crusca Dante Tnf Poota Brunotto Latini Fiesole Fra Nome Femme Vero