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Cronica Giornaliera delle Province Napoletane
dal 1. marzo al 31 dicembre 1869
C. De Sterlich
Tipografia delle Belle Arti Napoli, 1869, pagine 620

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a cura di Federico Adamoli

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   31 dicembre 1869 595
   data del 14 novembre, anche oggi pubblicato nella stessa Gazzetta , stabilisce che nel 1870 vi sarà a Bologna una esposizione italiana di antropologia e di arti ed industrie dei tempi preistorici, la quale conterrà quanto può servire a rappresentare gli elementi storici delle tre età: quelle della pietra, del bronzo e del ferro.
   Ai dotti napoletani che attendono a siffatti studi tornerà caro l'intervenirvi.
   — NAPOLI. Uficio telegrafico. Si è aperto oggi, un uficio telegrafico nella strada Foria. E stato buon servi gio agli abitanti di questa parte della città, ai quali perchè così lontani dall'uficio centrale, dovea recar noia il giungere fin là.
   Dopo dieci anni tutto fa credere che il governo non ci conosca ancor bene a fondo. Di noi si può fare tutto ciò che si vuole, purché non ci s'incommodi.
   --Arrivo. Provvedenti da Messina sono giunti i
   reali principi di Prussia e di Assia.
   --Associazione degli scienziati letterati ed artisti. In questa associazione di mutuo soccorso, riunitasi stasera, il socio signor Luigi Landolfì ha letta una memoria intorno la Vita di Gesù Cristo scritta dal cav. VitoForaari prefetto della biblioteca nazionale di Napoli.
   Un'opera scritta dal Fornari, qualunque ne sia l'argomento, è sempre tale da obligar gli uomini di lettere a farne materia di severi studi. Ed in effetto il signor Landolfì ne parlava con quella sottile critica che tanto lo contraddistingue: chè il suo ingegno e la sua erudizione lo fanno egualmente stimare e quando tratta di arti o di storia, e quando di cose amene o di quelle che toccano i più gravi problemi della moderna civiltà.
   --e BARI. R. lotto. Oggi sono venuti fuori alle
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