Stai consultando: 'Cronica Giornaliera delle Province Napoletane dal 1. marzo al 31 dicembre 1869', C. De Sterlich

   

Pagina (567/620)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (567/620)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Cronica Giornaliera delle Province Napoletane
dal 1. marzo al 31 dicembre 1869
C. De Sterlich
Tipografia delle Belle Arti Napoli, 1869, pagine 620

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   28 novembre 1869 567
   In preferenza di tutte le altre contrade italiane , in quelle di Napoli.
   Al primo di essi, al figliuolo del duca di Aosta, dà quello di duca di Puglia. All'altro,al primogenito del principe Umberto, quello di principe dì Napoli.
   E a preferenza di altre città che pur se ne contrastavano lonore, volle che la principessa Margherita venisse qui a dare in luce colui che sarà terzo re d'Italia, volle che questo terzo re d'Italia nascesse cittadino napoletano.
   Che più a spiegare il significato di queste feste, dove la gioia era grandiosa perchè non sorgeva da volgare tripudio, ma dalla più sentita riconoscenza ?
   E però il modo come i napoletani rispondevano alla predilezione di Vittorio E minarmele, è stata , più che una festa, un secondo plebiscito.
   Fin qui la Cronica del mese di novembre, nella quale, come in quella degli altri mesi, ho notati cronologicamente i fatti che con data certa sono giunti a mia notizia.
   Ora degli altri che tardi mi venne fatto sapere e di quelli che abbracciano l'intero periodo del mese.
   — ATTI UF1CIÀLI. Onorificenze cavalleresche. S. M. il re ha decorati dell'ordine della Corona d'Italia i seguenti napoletani, E però nominava:
   Gran cordone, il generale de Sauget.
   Commendatori, i dottori Capuano e de Martino.
   Cavalieri uficiali, il cav. Edoardo Arena direttore capo di divisione del ministero di grazia e giustiziae cav. Michele Tenore sostituto procurator generale presso la corto di appello di Napoli.
   Cavalieri, i signori Michelangelo Russo notissimo pia-