Stai consultando: 'Cronica Giornaliera delle Province Napoletane dal 1. marzo al 31 dicembre 1869', C. De Sterlich

   

Pagina (557/620)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (557/620)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Cronica Giornaliera delle Province Napoletane
dal 1. marzo al 31 dicembre 1869
C. De Sterlich
Tipografia delle Belle Arti Napoli, 1869, pagine 620

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   28 novembre 1869
   557
   A spese del cav. Melchionna si è dato questa mattina un banchetto a 220 poveri che presi dal tifo nell'ultima invasione di questo morbo, ebbero la ventura di camparne.
   — :— Reale albergo dei poveri. Vi è stata la premiazione degli alunni e delle alunne di questo pio istituto, anch'essa per la ricorrenza della nascita del real principe di Napoli.
   Il cav. Errico Castellano, commissario regio, ha dato egli stesso i premi. E non contento delle amorevoli parole che ha rivolte alle une e agii altri, delle quali tutte quelle povere creature si sono manifestamente commosse, ha voluto col proprio danaio venir anch'egli in loro soccorso.
   Il Castellano che Napoli tutta ha in pregio e come avvocato e come uomo pubblico per onestà, per sapere e per disinteresse, non ha destato maraviglia con la sua generosa opera dì oggi: chè da lui, informato a vera carità cittadina, si può attendere ogni atto di virtù.
   --Altra beneficenza. L'Opera di privata beneficenza ha oggi distribuito 15 maritaggi in libretti su la Cassa di risparmio.
   --Sezione di Porto. In questa sezione dove la real
   principessa lasciava memoria caldissima di sè, i più a-giati venditori hanno* solenizzata la festa distribuendo viveri ai poveri che vi abitano.
   Ad ogni boccone il nome della augusta donna veniva benedetto.
   --Altra manifestazione musicale. Questa sera
   molti sonatori ed artisti di canto, capitanati dal com. Marco d'Arienzo e dal cav. Antonio de Lerma dei duchi di Castelmezzano, partendosi dalla via Cirillo, sono