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Cronica Giornaliera delle Province Napoletane
dal 1. marzo al 31 dicembre 1869
C. De Sterlich
Tipografia delle Belle Arti Napoli, 1869, pagine 620

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a cura di Federico Adamoli

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   cronaca napoletana
   T autore ha voluto presentare su la scena. In gran parte vi è riuscito. Credo che sia il suo primo lavoro. Proseguendo su lo stesso cammino, non è a dubitare che Napoli avrà in lui un altro buon commediografo, chè facile e ben composto è il dialogo, accurata la lingua. Riunisce brio a semplicità non comune, sì che manifesto è in lui l'organo dello scrittore di commedie.
   Molta parte del pubblico ha chiamato l'autore in ultimo per festeggiarlo con i suoi applausi, non ostante l'opposizione di altri che trovandosi in numero minore hanno dovuto tacersi.
   --Teatro dei Fiorentini. Il nuovo dramma storico intitolato Margherita Sarrocchi, scritto dal cavaliere Michele Guciniello, rappresentato stasera, ha fatto, secondo la frase del gergo teatrale , un decìso furore.
   La Sarrocchì, autrice del poema La Scanderbeide pubblicato la prima volta in Roma nel 1626 e poscia in due volumi a Venezia nel seguente secolo e dei Commentar^ al Casa: amica del cav. Marino e dei principali e più eletti uomini che erano in Napoli nei tempi suoi, si prestava assai bene a divenir l'eroina d'un dramma. Il difficile stava nel trovare chi si sobbarcasse all'improbo lavoro pel quale era forza conoscere di quel-T età 1 indole , i costumi, la storia , la letteratura : e più d'altro , gli uomini non mai come allora così diversi fra essi e divisi per disparità di condizion sociale, di pregiudizi, d'istruzione e d'ignoranza. Tutto ciò non si potea senza fortissimi studi.
   Questi studi però non basta volerli fare per una data occasione , chè grande allora è il tempo che vi si perde e dubbia la riuscita, dovendo cercar quasi nell' ignoto
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