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Cronica Giornaliera delle Province Napoletane
dal 1. marzo al 31 dicembre 1869
C. De Sterlich
Tipografia delle Belle Arti Napoli, 1869, pagine 620

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a cura di Federico Adamoli

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   490 cronaca napoletana
   La medesima approvazione era anche data al maestro Salvatore Pappalardo che il reale istituto musicale di Firenze nominava suo socio accademico.
   — PROVINCE NAPOLETANE. Industria del ferro. Una commissione composta di uomini fra i più dotti e speciali in materia di mettallurgia, signori comm. Giordano ispettore generale delle miniere italiane, colonnello Rosset direttore della fonderia di Torino, colonnello Thilling e capitano Arminjon, è venuta in questo mese a Napoli per esaminare i nostri stabilimenti che attendono all'industria del ferro. E dopo averli tutti visitati, li proclamava primi in Italia, specialmente quello a Pie-trarsa e gli altri di Pattison e di Guppy.
   Partita quindi da Napoli si è recata nelle altre province che ne hanno, dando fine al suo coscenzioso esame col visitare le ferriere di Mongiana in Calabria.
   Se prima di rovinar tutto in Napoli, si fosse fatto ciò che ora facevasi per gli stabilimenti metallurgici, inviando, Come oggi, a studiar le cose nostre uomini saputi e senza spirito partigiano e solo animati dal bene della patria, non si sarebbero commessi tanti errori, divenuti in gran parte irreparabili, a danno,non pure di Napoli, ma dell'Italia intera.
   Nè qui cade fuori proposito notare che il ferro necessario alla costruzione dei sette mercati da farsi nella nostra città, ci verrà tutto dallo straniero, mentre i nostri stabilimenti metallurgici vennero dichiarati i primi d'Italia.
   Non è dunque il governo soltanto, che lontano da Napoli ha potuto, e pur non doveva, ignorare molte volte le nostre condizioni ed i nostri mezzi industriali, ma è Napoli stessa, è Napoli che sa il fatto suo e la sua poten-