1 i ottobre 1869
449
« con Roma per fare agire Lamoricfère contro Garibal-« di alla testa delle forze associate del papa e del Bor-« bone, di far venire a luì il duca di Mìgnano, generale ti che s'era bruscamente licenziato dal Borbone, e n'era « uno dei più valenti e dei più riputati di quell'esercite to, perchè, tra l'altre, gli era appunto dovuta l'orga-(c nizzazione del corpo dei cacciatori: non aveva egli bete ne agito guadagnando alla causa della rivoluzione co-« desto generale?
« E se il duca di Mignano,il generale Nunziante, fos-« se riuscito completamente nelle sue pratiche ardita-te mente intraprese, e senza titubanza continuate denti tro in Napoli, di far decidere parecchi battaglioni di « cacciatori acquartierati ai Granili, d'abbracciare le ban-« di ore italiane e muovere con lui alla testa contro il « palazzo di S. Ferdinando, per poco che la popolazio-« ne napolitana avesse gridato di seguito, non si sareb-« be finito in un giorno, e forse appena con un po'di fra-« stuono , ciò che ha richiesto il sangue sparso a Madie daloni ed a Capua, e le fatiche dell'assedio di Gaeta? « Non si sarebbe forse potuto salvare all' Italia un eser-« cito pressoché intatto, e molti tesori che le furono in-« volati od andarono dissipati ? »
« Se da un lato le parole benevole per la mia persona potrebbero appagare il mio amor proprio, non posso astenermi, ad omaggio della verità, da alcune necessarie rettificazioni e schiarimenti. — Vidi con rammarico, e disapprovai, come premature ed imprudenti molte pubblicazioni di fatti e documenti degli avvenimenti del 1860, consigliati da interessi di persone o di partito, senza alcun vantaggio per la patria comune. Perciò non cedo alla tentazione di dar pubblicità ad importanti Sterlich, Cronaca 29
LjOOQle