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Cronica Giornaliera delle Province Napoletane
dal 1. marzo al 31 dicembre 1869
C. De Sterlich
Tipografia delle Belle Arti Napoli, 1869, pagine 620

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a cura di Federico Adamoli

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   412
   cronaca napoletana
   ADDI' 21, martedì.
   — NAPOLI. Stampe oscene. Le guardie di pubblica sicurezza hanno oggi sequestrate molte stampe oscene.
   Ne era tempo davvero: chè davvero vergognosa è la vista di tante stampe messe finanche in cornici, le quali si espongono al di fuori di molti fra i più noti magazzini in via Toledo, rappresentanti la più parte o donne in atteggiamenti lussuriosi o uomini specialmente da chiesa messi sconciamente.
   Fin le signore mature di anni e gli uomini che non si curano di nulla, ne sono annoiati: quelle non potendo passarvi dinanzi senza esser costrette a bassare gli occhi, questi deplorando nell' interesse della crescente generazione una rilasciatezza di costumi e una indifferenza in fatto di morale, giunte ora ad un grado cui non pervennero mai.
   --Tentato suicidio. Una giovinetta si è gittata oggi da una finestra di sua casa.
   Ferita, non morta, l'hanno rimenata in casa. La dicono di pregevole famiglia di Basilicata: e dicono pure che per cagione d'amore si sia condotta al tristo passo di suicidarsi.
   ADDI' 22, mercoledì.
   — NAPOLI. Sala necroscopica giudiziaria. Il Consiglio provinciale ha oggi deliberato a voti unanimi la fondazione proposta ieri con lettera inviata ad esso Consiglio dal cav. Tito Trisolini direttore dell'ospedale clinico di Gesù e Maria, di una sala necroscopica giudiziaria, di un asilo di dubbia vita e di un deposito per i bambini nati morti, dei quali manchiamo assolutamente. L'ospedale darà il luogo da riunire questi tre impor-