Stai consultando: 'Cronica Giornaliera delle Province Napoletane dal 1. marzo al 31 dicembre 1869', C. De Sterlich

   

Pagina (367/620)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (367/620)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Cronica Giornaliera delle Province Napoletane
dal 1. marzo al 31 dicembre 1869
C. De Sterlich
Tipografia delle Belle Arti Napoli, 1869, pagine 620

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   30 agosto 1869
   367
   Credo intanto che il signor ministro della pubblica istruzione vorrà prendere ad esame siffatte osservazioni : e con quelle che crederà, modificare in qualche parte il regolamento da lui emanato.
   — A VERSA. Necrologia. Dopo quattro mesi d'infermità mentale, è mancato oggi nel manicomio di Aversa il signor Nicola Rossi professore di storia nel liceo Vittorio Emmanuele.
   La sua vita riunì avvenimenti singolari della più bizzarra fortuna, fin da allora che giovanissimo fu obligato ad emigrare andando in Turchia e poscia in Francia e in Inghilterra.
   Il Rossi riuscì in tutto ciò che volle fare: chè fu prode quando andò con gl'inglesi a combattere in Crimea: ' tra i primi filologici, quando di ritorno dalla guerra, si dette ad insegnare la lingua e la letteratura italiana aLon-dra: non meno prode, quando ufìciale di artiglieria con Garibaldi, rimpatriò per venire alla liberazione di queste province: eloquente scrittore, quando lasciate le armi, divenne giornalista: edotto uomo quando fu chiamato professore di storia nel liceo dove lascia per la morte che lo ha colpito, un uficio che onorò con l'ingegno, col cuore e con la sapienza.
   — OTTAIANG. Necrologia. Anche oggi finiva di vivere un altro uomo notabile per le belle doti che lo adornavano: il signor Camillo Ranieri architetto commissario della sezione Sancarlo all'arena in Napoli.
   Uscito dal collegio militare dove venne educato, fu u-fìziale di artiglieria, nella quale arma divenne capitano. Dopo la rivoluzione del 1820 perdette il grado e si diè ad esercitare l'architettura.
   Il comm. Sancio, nominato intendente di Napolij lo