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Cronica Giornaliera delle Province Napoletane
dal 1. marzo al 31 dicembre 1869
C. De Sterlich
Tipografia delle Belle Arti Napoli, 1869, pagine 620

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a cura di Federico Adamoli

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   352 cronaca. napoletana
   dano importazioni, esportazioni, navigazione di lungo corso o di cabottaggio e quanto altro la sua opera deve in servigio dei commercianti e degli armatori ?
   Davvero che io non so: purché non supplisca egli a ciò che dovrebbero fare in Italia, e non fanno, le camere di commercio, poclie escluse.
   Del resto cominciare un'opera simile è giù molto: il tempo, la volontà e il sapere faranno il resto.
   --Suicidio. Un sergente dei bersaglieri, per ragione che dicono dì amore, ha voluto porre fine ai suoi giorni tirandosi un colpo di archibugio di sotto il mento che però non lo ha finito. Risoluto com'era di uccidersi ad ogni patto, ò corso allora ad una finestra e si è da essa precipitato cessando di vivere pochi istalli.! dopo.
   La luttuosa scena avveniva questa sera nel quartiere militare a Pizzofalcone.
   Era bravo giovine , pregiato dai superiori e caro ai compagni.
   — CORLETO. Festa municipale. Questa festa istituita dal municipio per celebrare l'anniversario della rivoluzione, che preparata nel dì 16 agosto del 1860 in Cor-leto scoppiò poi in tutta la Basilicata, celebratasi oggi molto lietamente, intervenendovi, oltre a tutte le podestà locali, la maggior parte di coloro che a quel tempo ne furono i principali fautori.
   — A VERSA. Incendio. Un incendio che in pochi i-stanti ha preso gravi e paurose proporzioni, si è manifestato oggi nel manicomio. Però il pronto accorrere del delegato di pubblica sicurezza signor Grassi, dei carabinieri e dei soldati ha saputo impedire il progresso delle fiamme. E impossibile noverare le pruove di coraggio date dall'uno e dagli altri. Il colonnello cav. Casuc-
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