Stai consultando: 'Cronica Giornaliera delle Province Napoletane dal 1. marzo al 31 dicembre 1869', C. De Sterlich

   

Pagina (336/620)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (336/620)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Cronica Giornaliera delle Province Napoletane
dal 1. marzo al 31 dicembre 1869
C. De Sterlich
Tipografia delle Belle Arti Napoli, 1869, pagine 620

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   336
   cronaca. napoletana
   di s. Martino. L'ammiraglio inglese con lo stato maggiore dei legni di cui si compone la squadra e col signor conte di Pettinengo che lo accompagnava, si è recato a visitare Castel Santelmo. All'apparire della nobile comiti va, la musica della truppa schierata militarmente ha sonato l'inno nazionale del regno unito. L'inattesa melodia, tanto cara ad ogni inglese, ha destato in tutti una indescrivibile compiacenza.
   Abbandonato quindi questo castello che ricorda molti delitti e poche glorie, è disceso alla monumentale certosa. Ricevuto in quello dal generale Matarazzo, in questa dal com. Fiorelli, egli ed i suoi hanno gustato quanto di storico e di bello offrono entrambi,
   --Tremuoto. Alle ore 3 e minuti 10 del mattino
   dal sismografo dell'Osservatorio vesuviano si è segnalata un'altra scossa ondolatoria simile a quella di ieri.
   — SANSEYERINO. Ferrovia. Si è aperto oggi il nuovo tronco lungo sei chilometri, da Sanseverìno alla Laura.
   ADDI' 5, giovedì.
   — ATTI UFIGIALI. Estradizione di malfattori. Con un decreto del 27 luglio, pubblicato oggi, si dà intera esecuzione al trattato fra l'Italia e il Belgio per la reciproca estradizione dei malfattori.
   — NAPOLI. Istituto tecnico. Vi è stata la distribuzione dei premi agli alunni della scuola d'incisione industriale, presenti il signor prefetto e vari deputati provinciali che molte lodi hanno quindi prodigate al direttore com. Trincherà per i progressi di esso istituto e per i suoi felici e continui risultamene.
   — — Teatro dei Fiorentini. Sì è rappresentata per
   i
   
   t