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Cronica Giornaliera delle Province Napoletane
dal 1. marzo al 31 dicembre 1869
C. De Sterlich
Tipografia delle Belle Arti Napoli, 1869, pagine 620

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a cura di Federico Adamoli

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   332
   cronaca. napoletana
   trafitto con 24 colpi di pugnale. Dopo due soli giorni il delegato di pubblica sicurezza, sostenuto dai r. carabinieri, giunse con rara abilità a scoprirli arrestandone tre, mentre l'altro era poco dappoi arrestato a Taranto.
   — COSENZA. Brigantaggio. Un brigante a nome E-sposito, che da un bagno di Genova dove scontava la sua condanna era fuggito riparando nella Sila, è stato colà ucciso dal signor Greco proprietario di Yincolise.
   — MONTOEIO. Strade . Il governo ha dato 200 mila
   lire per la continuazione della strada da Montorio ad Aquila.
   — PAGLIETA. Brigantaggio. Il capo banda de Martino, uno fra i più brutali briganti, e la sua druda che in brutalità lo vinceva, sono morti bruciati in un cespuglio ove erano nascosti. Circondato il cespuglio dai soldati e dai carabinieri, venne imposto a chi vi era dentro di uscire. Un colpo di archibugio rispose alla intimazione, ferì in una gamba un carabiniere e appiccò fuoco al nascondiglio che in un istante divampò tutto, sì che fu impossibile di penetrarvi.
   La donna ebbe il coraggio di farsi strada tra le fiamme, ma dopo pochi passi cadde estinta.
   Del de Martino non fu rinvenuto che il cadavere orribilmente deformato.
   — SALERNO. Brigantaggio. Due donne, Giovanna Cantarella l1 una e Luisa Guida Y altra, vennero catturate dal briganti. La forza corse immediatamente su le tracce della comitiva.Ignoro finoggi se si sieno rinvenute e in quale stato. La Luisa stava ai servigi della Giovanna.
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