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cronaca. napoletana
Ora degli altri che tardi mi venne fatto sapere e di quelle che abbràcciano 1 intero periodo del mese.
— ATTI UFICIALI. Onorificenze. S. M. il re ha insignito della croce di cavaliere della Corona d'Italia vari napoletani, la più parte nel passato giugno, i cui nomi non furono pubblicati che durante il corso del mese testé finito.
Fra questi furono nominati cavalieri uficiali i cavalieri Giuseppe de Simone consigliere della corte d'appello, Francesco Arabia sostituto procuratore generale della corte stessa e Valerio Beneventano.
Cavalieri, il cav. Giovanni Masucci sostituto procu-rator generale inNapoli, il cav. Pasquale Giliberti avvocato generale e i sostituti procuratori generali cavalieri Erasmo Colapietro, Angelo Santangelo, Camillo Borrelli, Vincenzo Sannia tutti della corte di appello di Napoli: e i presidenti signori Alessandro Fava del tribunale di Potenza, Achille Motta di quello di Larino e Giuseppe Antonucci dell' altro di Santangelo dei lombardi: il signor Francesco Denza direttore dell' Osservatorio astronomico di Moncalieri e professore del real collegio Carlo Alberto, a cui benché giovine d'anni, la scienza deve vari lavori molto pregiati dall' universale: il commendatore Carlo Padiglione, che arricchì l'araldica e la bibliografia d'importanti memorie e il cav. Lino d'Ayala capo di sezione nel ministero di guerra.
Neil' ordine poi di s. Maurizio e Lazzaro la stessa M. S. nominò cavaliere ufiziale il cav. Michele Rogondini di Letora ragioniere alla corte dei conti, e cavaliere il signor Luigi Coppola capo di sezione nel ministero delle finanze.
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