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Cronica Giornaliera delle Province Napoletane
dal 1. marzo al 31 dicembre 1869
C. De Sterlich
Tipografia delle Belle Arti Napoli, 1869, pagine 620

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a cura di Federico Adamoli

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   308
   cronaca napoletana
   cinque anni (e da quel tempo in poi la metà), servendo tal danaio alla istituzione della biblioteca , all'acquisto dei libri, allo stipendio di chi dovea assumerne la direzione e degl'impiegati necessari. Il bibliotecario scegliersi fra i più noti bibliografi napoletani : la biblioteca porsi dove è ora la cancelleria, chè luogo più adatto, più commodo e più ampio non avrebbe potuto altrove rinvenirsi.
   Salito il cav. Talamo a maggiore ufìcio, non vi si pensò oltre: benché a quel tempo avrebbe potuto facilmente mandarsi in atto essendo ministro il com. Giuseppe Pisanelli.
   Ora io fo mio il pensiero del degno magistrato, ag-giundovi soltanto l'obbligo a tutti gli avvocati e procuratori di fornir la biblioteca di ogni loro scrittura nelle cause che prendono a difendere. E dove questa biblioteca possa mai avere effetto, mi fo anticipatamente ad offrirle, siccome ho già offerto al municipio, anche 200 volumi di opere e di monografìe legali, come pruova soltanto di venerazione al foro napoletano cui non lio V o-nore di appartenere.
   Se non alla Commissione, tocca ora, se lo vuole , al presidente dello stesso tribunale, e tocca pure al ministro che oggi ha il reggimento della giustizia in Italia: quegli a proporre il disegno del suo predecessore, questi ad incarnarlo.
   11 presidente ò il cav. Giuseppe Maffei, il ministro il com. Michele Pironti. Essi, entrambi napoletani, possono e debbono comprendere il significato di questa biblioteca e la grandiosità del suo scopo.
   — NAPOLI. Suicimo. Si è ucciso con un colpo di pistola il signor Carlo Attanasio.
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