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Cronica Giornaliera delle Province Napoletane
dal 1. marzo al 31 dicembre 1869
C. De Sterlich
Tipografia delle Belle Arti Napoli, 1869, pagine 620

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a cura di Federico Adamoli

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   cronaca napoletana
   narrati tutti 1 fatti d'amore dei re Alfonso I e II e Ferrante I d'Aragona e delle dame napoletane, la più parte tragicamente finiti. Nell'uno e nell' altro vi è l'orribile avvenimento del duca d'Àndria e della principessa di Venosa, entrambi uccisi dal marito di costei: il quale, dando a vedere di partirsi da Napoli, nottetempo li sorprése nel letto ove giacevano e a colpi di alabarde li fece miseramente finire dai suoi armigeri.
   Questi due manoscritti non sono unici, essendovene in Napoli molte copie e tutte con varianti ed aggiunte. Però a leggere la descrizione che ne fa il signor Minìeri, sembra che essi sìeno, più degli altri da me veduti finora, abbondanti di fatti. Ad ogni modo il dramma ed il romanzo, ancora vergini dei racconti che vi si contengono, troverebbero largo campo da spaziarvisi, ove gli scrittori dell' uno o dell' altro vi volessero spigo-• lare di dentro.
   Come compimento di questi due vi è quello intitolato Discorso genealogico ed istorico della nobiltà eli Napoli e l'altro Nobiltà delle famiglie popolari napoletane divenute ragguardevoli per ricchezza e dignità. Anche di questi due manoscritti vi sono varie copie presso i collettori di libri patrii in Napoli e tutte pure diverse, non per quello che vi si dice, ma pel numero più o meno esteso delle famiglie di cui vien fatta parola. Il secondo di essi notato nel catalogo del Minieri contiene 72 famiglie, mentre io ne posseggo tre, uno dei quali ne ha 74.
   Ambo gli autori sono anonimi. Quello delle famiglie nobili scrive da storico: l'altro delle famiglie popolari da uomo passionato e però non sempre giusto. Di talune fra queste famiglie divenute nobili sarà forse vera
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