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Cronica Giornaliera delle Province Napoletane
dal 1. marzo al 31 dicembre 1869
C. De Sterlich
Tipografia delle Belle Arti Napoli, 1869, pagine 620

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a cura di Federico Adamoli

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   206 cronaca napoletana
   nato in Italia, rimase quasi nascosto sette anni a Pavia dove T inquisizione di Venezia lo fece finalmente arrestare, inviandolo a quella di Roma che a 17 febbraio del 1600 Jb bruciò vivo come eretico.
   Giordano Bruno, non fu mai dimenticato dai suoi cittadini»
   Però Nola sua patria, Napoli e fi rimanente d'Italia dovettero per circa tre secoli concentrare in sè medesimi una venerazione che sino al 1860 sarebbe stata delitto manifestare.
   Mutati i tempi, si vede finalmente una statua che ritrae il volto e la persona di questo altissimo intelletto.
   La statua, già votata dal municipio fin dal 1862, è o-perà dello scultore sig. de Crescenzo. Al suo innalzamento sono convenuti il battaglione della guardia nazionale insieme ad uno squadrone di lancieri. E quindi, oltre la parte maggiore dei più eletti cittadini, tutte le podestà civili e militari. Ha preceduta la cerimonia un discorso molto pregevole letto dal signor Vitaliano d'Avenia.
   L'innalzamento di questa statua è il più glorioso onore che potea farsi alla festa dèlio statuto.
   — CASSINO. Festa dello statuto. Un telegramma annunzia che hanno presa parte alla festa tutte le podestà civili e militari e moltissimi privati cittadini. Il sindaco sig. Grosso ha letto un breve e sentito discorso nel quale in pochi e nobili parole ha ricordato l'oblìgo che abbiamo tutti di esser concordi, operosi, costanti sotto l'augusta dinastia di Savoia, palladio dell'unità, tenendoci nel giusto mezzo che è condizione indispensabile al mantenerci e al progredire.
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