Stai consultando: 'Cronica Giornaliera delle Province Napoletane dal 1. marzo al 31 dicembre 1869', C. De Sterlich

   

Pagina (190/620)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (190/620)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Cronica Giornaliera delle Province Napoletane
dal 1. marzo al 31 dicembre 1869
C. De Sterlich
Tipografia delle Belle Arti Napoli, 1869, pagine 620

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   188
   cronaca napoletana
   17. Sacchetti (Franco). Trenta novelle con annotazioni di Emm. Rocco. Presso Gabr. Rondinella, in 8, ultima dispensa, prezzo dell'intero voi. di pag. 236, L. 1.20.
   18. Boccaccio. Trenta novelle e la descrizione della, peste cavate dal Decamerone con annotazioni di Emm. Rocco. Presso Gabr. Rondinella, in 8, di pag. 326, L. 1.60.
   19. del Giudice (comm. Fr.). De'lavori accademici del r. Istituto d' incoraggiamento di Napoli nel
   1868, relazione letta nella prima adunanza del
   1869. G. Nobile, in 4, pag. 27.
   20. Déperais (Carlo). Il solfuro di carbonio in rapporto con V industria olearia nelle province meridionali. Stamp. del Fibreno, in 8, pag. 11.
   21. Settembrini (Luigi). Nella distribuzione dei premi fatta, alle scuole popolari dai commercianti di Napoli il 14 marzo 1869, discorso. Stabil. tipog. Perrotti, in 4, pag. 12.
   22. Raffaeli (E.). La terza istanza,pensieri. Frane. Giannini, in 8, pag. 48. — È scritta contro la corte unica di Cassazione in Italia.
   — PROVINCE NAPOLETANE. Brigantaggio. Il ritorno della buona stagione, propizia sempre al brigantaggio, non ha menato seco come nei passati anni il ritorno delle orde malvage nelle province che dal 1860 ne ebbero a durare il terribile flagello. Sì che oggi questa piaga sociale può dirsi veramente finita.
   E vero che Fuoco è riapparso in Terra di lavoro, ma egli per ora è solo: che Palma si è rincacciato nella Sila, ma con soli tre compagni: e che i fratelli Pomponio con poco numerosa comitiva si aggirano negli Abruzzi. Ma
   LjOOQle