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Corrispondenza familiare femminile
fatta su buoni scrittori italiani
compilata da Salvatore Muzzi
Zanichelli Bologna, 1871, pagine 272

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   —269 —
   LETTERA DEDICATORIA
   A Madonna, Andrea Acciajuoli, Contessa d' Alt ariva, — a Napoli.
   A Te mando ed al tao nome consacro quanto finora bo scritto delle Donne Illustri, pregandoti, onorata Donna, per lo santo nome di pudicizia del quale molto risplendi fra' mortali, che con grato animo accetti il picciolo dono dell'uomo studioso. E se mi sei per credere alcuna «osa, ti conforto che alle volte tu lo legga, perchè col suo mezzo al tuo ozio supplirai, e ti allegrerai non poco della virtù delle donne e della dilettazione dello istorie. Nè indarno stimo che sarà questa lezione, se Tu concorrente dei generosi fatti delle donne passate, drizzerai la tua fantasia a miglior opéra per avanzar quelle. Ed ogni volta che t' avverrà leggere d' una donna gentile, cose che s' appartengono ad una che faccia professione di cristiana, Se non senti che tal bene sia in Te, svegliati col rossor della mente riprendendo te stessa, che, segnata nel battesimo cristiano d'onestà, di pudicizia e di virtù, t'abbi lasciato vincere da una straniera: e alzando le forze dell' ingegno, di che molto puoi, non patir solamente di restare inferiore, ma sforzati d'avanzar ciascuna di virtù famosa. E siccome sei giovane, bella e ben formata, così anche fa che tu sia più eccellente non solamente delle tue pari del nostro tempo, ma delle antiche maggiori e più pregiate. Oltre di ciò, a Te piacendo chiarissimo specchio delle onestissime donne, darai