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Corrispondenza familiare femminile
fatta su buoni scrittori italiani
compilata da Salvatore Muzzi
Zanichelli Bologna, 1871, pagine 272

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Altra Lettera di Riprensione
   Alla Signora Clotilde Cap.ece Minutalo, — a Napoli.
   Ella mi esorta, signora Clotilde gentilissima, a scrivere la Storia di Napoli. Certamente nissun paese italiano è più degno di Storia che quella famosa città e quel regno; ma è peso da portarsi da giovani spalle: e quanto un paese più bello è, tanto ricerca pittor vigoroso per ritrarlo, Nel mio bossoletto non c' è più liscio, per dirla con Annibal Caro, che tanto amava Napoli; ed i miei nervi non sono più fermi, anzi purtroppo cominciano a tremare. Ella mi scusi dunque se rifuggo da questo ufficio, graditissimo in vero, ma troppo sopra le mie forze. — Piaccia al Signore di concedere a Lei, signora Clotilde cortesissima, ed a tutti i suoi, quelle Contentezze che le virtuose anime loro possono mai desiderare.
   Parigi, 20 Gennaio 1834.
   Dev.mo obbl.mo servitore Carlo Botta.