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Altra Lettera di Riprensione
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Alla Sig* Costanza Zanotti, — a Bologna.
Moglie mia soavissima.
Quando io giunsi a Cento, subito ti scrissi; ed oltre le nuove che ti dava di me, io ti mandai una lettera in versi fatta per lo viaggio, da far consegnare all' uno de' due compari, o Manfredi o Martelli. Ora non ho avuto da alcuno risposta, e da tutti la desiderava, e più da te, che anche più d'ogni altro me la dovevi dare, giacché più d'ogni altro sei obbligata a corrispondere all'amor mio. 11 primo ordinario ti scusai; l'ultimo, che fu ieri sera, non potei farlo. Nel primo mi mandasti una lettera del Baruffaldi, e nel secondo una del Marchese Orsi : e se questo potesti fare, come imposto t'avea, perché non potesti queste lettere accompagnare con alcune tue righe, che più gioconde mi sarebbero state di tutte le altre? Fino a venerdì mi conviene star qui per restaurare un quadro del Guercino che ha questo Governatore, e se mi darà alcuna mercede, noi so. So che il dovrebbe fare, e eh' io lo desidero. Saluta tutti.
Cento, 18 Settembre 1718.
Tuo marito Giampietro Zanotti.