- 241 —
LETTERA DI AMMONIMENTO
AUe Giovanette Galvani, — a Feltre.
Nipoti mie care.
Il saggio de' vostri caratteri mi è anche saggio del vostro cuore; ma più ancora mi piacerà quello che vorrete darmi a qualche tempo di morali e civili costumi. L'impegno P avete con voi stesse, giacché vostra fu la risoluzione. Io non ho fatto altro che compiacervi. L'Annetta non si perda d' animo, se non ha tutto quello che si dovrebbe ali* età sua. Risarcirà ogni danno se ascolterà P eccellente sua Maestra. Non vorrei che la cioccolata mettesse troppa vivacità nella mie bruna Paolina. Mi piace che sia gioviale; ma resta che impari ad esserlo con decoro e con delicatezza di spirito. La mia Margherita, che è la più piccola, non vorrei che si credesse la più grande. Insomma, fanciulle mie care, conoscete voi stesse e abbiate giudizio; siate docili e grate a coleste gentildonne, che han presa di voi cura tanto amorosa. # Se niente vi occorre, scriva la Paolina con la sua temerità, e sarete esaudite. Dio vi benedica.
Venezia, 1772.
Vostro zio Natale Lastesio.
16