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Altra Lettera di Riprensione
Ad un* amica intrinseca.
Impertinentissima, superbissima ed insolentissima donna. Io sin da ieri aveva fatto il biglietto da mandarvi per Milano, ed oggi io ve lo portava, anzi in questo punto. Ma voi, con le insolentissimo vostre espressioni me Io avete mandato a richiedere. Per potervelo portar subito dopo aver desinato, ho negato a Riva di desinare con lui, ed alla marchesa Fontana medesimamente. Voi non aspettate di aver ragione di dolervi, ma volete prima dolervi: tale è la malignità dell'animo vostro, impertinentissima donna. Noi questa sera ci vedremo, e cioè a ventitré ore incirca. Addio. State sana, come insolente siete; chè niun' altra donna avrà mai avuto sanità pari alla vostra. Addio.
Di Bologna....
Giampietro Zanotti.