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Italia ; benché sarà tutto paese cattolico quello per dove io passerò da qui innanzi. Ora mi trovo in Augusta: e sin qui per la Dio grazia ho fatto il viaggio prosperamente. Passai il Reno a Spira, città più. nominata che bella. Ho passato poi il Danubio a Ulma, vaga città invero, e che molto m'ha soddisfatto. Ma quest'Augusta ha dell'angusto certamente negli edifici, nelle strade e nel popolo : e per me credo che la Germania non possa aver città più bella di questa. Qui mi fermerò dimani, e seguiterò poi verso Inspruch il viaggio, intorno al quale continuerò, senza scherzi, a dar quel ragguaglio che debbo a V. S. Illustrissima. E le bacio per fine con ogni affetto le mani, pregando Dio che le conceda ogni prosperità più desiderata.
Di Augusta, il Gennaio 1616.
Guino Card. Bentivoglio.