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Altra Lettera di Confidenza
Alla Contessa Ottavia Masino di Mombell).
Illustrissima Signora Contessa.
Me felice che domani, venerdì, Ella sia tuttora in Torino! Avrò così il bene di passare una sera ancora nella sua amabile compagnia, e di risarcirmi di non aver potuto lo scorso venerdì renderle i miei doveri* Mi sarà sommamente caro I' onore di fare la conoscenza della signora Conlessa Castellani sua amica. Volentieri avrei obbedito al gentile desiderio che mi palesa, di udirmi leggere qualche scena del Corradino; ma per mia disgrazia questa settimana ho il petto un po'dolorante, e non mi è possìbile legger forte. La prego quindi di scusarmi se non soddisfo al suo onorevolissimo cenno. Quante incoraggianti cose Ella mi dice! Invanirei se potessi sospettarmene degno. Ma per buona fortuna conosco e la pochezza del mio merito e la suprema benignità di Lei, signora Contessa, e niun altro sentimento in me si desta fuorché gratitudine ed ammirazione, e vivo desiderio ch'Ella mi conservi tanta indulgenza. Ho I' onore di essere col più profondo ossequio
Giovedì, 17 Marzo____
suo umil mo servitore Silvio Pellico.