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Altra Lettera di Confidenza
Alle Giovanette Galvani, — a Feltre.
Nipoti mie care.
Al tempo che le gazze scrivevano, scrivevano appunto come voi, cioè quel che dettava la maestra delle gazze. Per altro voglio credere che accompagnerete coli'animo i sentimenti: laonde mi sono grati i vostri augurii, che mi fan segno che siete allevate a uso di Corte. Più. grata ancora mi è la memoria che avete nelle vostre orazioui. In questo andiamo del pari; se non che le vostre saranno più accette, perchè siete tre colombine del Signore. La Paolina poi è troppo modesta a dimandarmi con tanta riserva un Lunario, accennandomi V anno nuovo. Eccola servita d'un Lunario nuovo, dove potrà anche notare di mano in mano per sua memoria i documenti di vita morale, che intenderà dall' incomparabile Maestra, i documenti di vita civile, i lavori che andrà facendo, le sue mancanze e le sue penitenze. Mi mostrerà poi a suo tempo questo grazioso taccuino. Vi ringrazio intanto del dono che mi mandaste, il quale è puro come l'animo delle donatrici. State sane ed allegre: onorate la Maestra, che vi fa grande carità; amatevi tra di voi, e amate me, che vi amo a segno di provvedervi di Lunari.
Venezia, 27 Dicembre 1771.
Vostro Zio Natale Lastesio.