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Corrispondenza familiare femminile
fatta su buoni scrittori italiani
compilata da Salvatore Muzzi
Zanichelli Bologna, 1871, pagine 272

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Altra Lettera di Goniìdenza
   Alla Signora Teresa Zanotti, — a Castelfranco dell' Emilia.
   Cara Sorella.
   Tu stai bene, io lo so, e ne ho gran piacere. Io pure sto bene, e son sicuro che tu egual piacere avrai, lo ti ringrazio poi, e così il cognato, della consegna dei libri, fatta bene, e con puntualità, lo penso di venirvi a trovare la vigilia del Natale, oppure il giorno del Natale stesso, con P amico che tu sai. Di costà vogliamo poi andare il lunedì mattina a Modena, e a sera ritornare a te, e alla più lunga il martedì. Tu mi dicesti che avresti mandato la tua sedia: fallo dunque, perchè una donna prudente, come dicono che tu sei divenuta, non deve dir di fare ciò che non voglia fare. Crederò poi ancora che più grata ti sia la mia venuta, se tu mi somministri il modo per cui possa venire, e il comodo. Pensa però che se fosse cattivo tempo, io non verrei, nè tu dovresti mandar la sedi». Vorrei che fosse buono per venire a trovar te e tuo marito, e per poter andare ad udire una o due prediche del Padre Manfredi, e recitare in un'Accademia a cui da alcuni cavalieri sono invitalo. Tua cognata e i tuoi nipoti tutti (che credo ti scriveranno) ti salutano. Riverisci tu il signore Arciprete per me, e bacia il signor Niccolò. Addio. Sta sana.
   Bologna, 17 Dicembre 1718.
   tuo fratello Giampietro Zanotti.