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Altra Lettera di Confidenza
Alla Signora Anna Zanotti, — a Castelfranco dell' Emilia.
Ottima sorella.
Gara, carissima mi è stata la vostra lettera, e più ancora mi sarà il vostro ritorno; al quale oserei di persuadervi se credessi che questo si potesse fare senza altrettanto dispiacere di cotesti signori che costì vi tengono, quanto sarebbe il piacere di noi che qui vi aspettiamo. Tuttavolta voi ci ritornerete come e quando sia opportuno. Non credo che abbiate perduto molto a perdere la speranza di vedere Spilimberto, chè finalmente non avreste veduto ivi niente che vi avesse recalo maggior meraviglia di quella che v' abbia già recato il veder una lettera del Dottor Ercole nostro fratello. Ma che? credete voi ch'egli sia così selvatico come altrui sembra? Mai più ! — Che la Fortezza vi sia piaciuta, e mi piace e non me ne maraviglio: mi maraviglierei se il Casino non vi fosse piaciuto, il quale dee veramente essere un assai delizioso luogo, se egli è come le altre cose del suo padrone. Ad ogni modo i tempi caldi che corrono potrebbon renderlo meno aggradevole ed avvenente di quello che per sè stesso è. Che se costì la stagione è tanto calda quanto può essere, non è niente più calda di quello che sia qui tra noi. — Tutti vi salutano; e la signora madre in primo luogo, e i fratelli, i quali vi abbracciano amorevolmente. State sana, e di me ricordevole.
Bologna, 16 Luglio 1718.
Il fratel vostro Francesco Maria Zanotti.