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Corrispondenza familiare femminile
fatta su buoni scrittori italiani
compilata da Salvatore Muzzi
Zanichelli Bologna, 1871, pagine 272

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   — 210 —
   Altra Lettera dì Conlìdenza
   A Madonna Giulia Speroni de? Conti, — a Padova.
   Figliuola cara.
   La primavera commuove tutti gli umori dei nostri corpi, e commovendoli li fa pronti ad esser risoluti; chè, stando fermi, mai non si risolverebbono. Nel commuoversi fanno la persona tale quali essi sono: e'però se ora ti duole il petto e il braccio non te ne meravigliare; e se, dolendoti, sei malinconica ciò è naturale. Ma la ragione supera la natura. Sta allegra, e governa allegramente le tue puttine. Paolo verrà quando piacerà a Dio. La Chiara ladra ha fuggita la forca : non ti curar di vederla, e sta allegra. Del tuo petto considera, quando te ne senti peggio, se ciò venga dal mangiare, dal vino, dal camminare, dal non dormire, dal corrucciarti, dal pensar troppo alle cose tue: e provvedi. Ma il sentirlo la primavera per una causa e V autunno per un' altra è consueto. Lascia l'acqua se non ti passa; nè il purgarsi ogni anno mi piacerebbe. Guardati dai disordini; ed è disordine l'ordinariamente medicinarsi. lo sto al mio solito. Dio sia con te e le lue figliolette. Addio.
   Di Roma, il 9 di Marzo 157o.
   Tuo pndre Spkrone Speroni.